ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Sanita': Aifa su Garattini, Cda caratterizzato da assoluta indipendenza

    (ASCA) - Roma, 23 mar - Il Consiglio di Amministrazione

    dell'Aifa ''e' caratterizzato dall'alto profilo dei suoi

    componenti, personalita' di assoluta indipendenza e di

    comprovata statura scientifica e professionale''. E' quanto

    si legge in una nota del presidente del Cda Sergio Pecorelli

    e dei Consiglieri Romano Colozzi, Gloria Saccani Jotti e

    Giovanni Bissoni sulle affermazioni rilasciate a mezzo stampa

    dal neoconsigliere Silvio Garattini che ha detto di ritenere

    strumentali gli attacchi su un presunto conflitto di

    interessi (essendo sia direttore dell'Istituto Mario Negri di

    Milano sia membro Cda Aifa).

    ''E' opportuno ricordare - si legge nella nota - che il

    Cda e' formato da componenti nominati dal Ministro della

    Salute, i professori Sergio Pecorelli, Rettore e Professore

    Ordinario di Clinica Ostetrica e Ginecologica all'Universita'

    degli Studi di Brescia, e Gloria Saccani Jotti, Professore

    Ordinario di Patologia Clinica presso la Facolta' di Medicina

    e Chirurgia dell'Universita' degli Studi di Parma, e da

    componenti nominati dalla Conferenza Stato-Regioni, l'Arch.

    Giovanni Bissoni, gia' Assessore alle politiche per la salute

    della Regione Emilia-Romagna e il Dott. Romano Colozzi,

    Assessore alle Risorse, Finanze e Rapporti Istituzionali

    della Regione Lombardia. Pertanto non puo' che destare

    amarezza che nelle polemiche sorte in questi giorni attorno

    alla nomina di un nuovo componente del Consiglio, nominato

    dal Ministro della Salute, Silvio Garattini, fondatore e

    Direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario

    Negri' siano state impiegate dal neocomponente espressioni

    tali da lasciare intendere che egli sia l'unico garante

    dell'indipendenza del Consiglio e per questi motivi oggetto

    di attacchi volti ad indebolire la sua posizione''.

    Il Consiglio, infatti, ''ha considerato da sempre

    l'indipendenza come uno dei principi fondanti dell'Agenzia e

    ha dedicato grande attenzione all'individuazione e gestione

    dei conflitti di interesse. Da ultimo, si segnala

    l'approvazione della delibera n* 7 del 26 gennaio 2012, un

    Regolamento ad hoc che e' da poco diventato norma e che

    individua tra i conflitti di interesse l'appartenenza a

    organizzazioni che ricevono sovvenzioni o sponsorizzazioni

    dalle aziende farmaceutiche, anche se da tali attivita' il

    soggetto non riceve alcun profitto personale (art. 5, comma

    3). Il Regolamento rappresenta una delle normative piu'

    stringenti mai adottate da un'Agenzia regolatoria e trova

    applicazione anche nei confronti dei componenti degli organi

    decisionali o di controllo tra cui il Consiglio di

    Amministrazione stesso, il Collegio dei Revisori dei Conti e

    l'Organismo Indipendente di Valutazione, nonche' ogni

    ulteriore Organismo, Commissione, Gruppo di lavoro

    istituito''.

    I Consiglieri, conclude la nota, ''certi dell'indipendenza

    del Prof. Garattini, hanno accolto con favore le

    dichiarazioni pubbliche con cui egli ha voluto riconfermarla,

    nella consapevolezza che la sua adesione, quanto la nostra,

    ai dettami del nuovo Regolamento non fara' che certificare

    ulteriormente la trasparenza e l'indipendenza sostenute. Si

    coglie l'occasione di questa nota per sottolineare che, in

    ottemperanza a quanto stabilito dalla legge n* 122 del 30

    luglio 2010 e alla successiva nota del Ministero

    dell'Economia e delle Finanze, la Commissione Ricerca e

    Sviluppo dell'Aifa e' stata soppressa. Le funzioni di

    approvazione dei progetti di ricerca indipendente sono

    pertanto in capo al Consiglio di Amministrazione che si

    avvale di un Gruppo di esperti con funzioni di supporto

    tecnico-scientifico. In conclusione preme sottolineare come

    il Consiglio di Amministrazione abbia sempre inteso operare

    esclusivamente nell'ottica di garantire l'indipendenza

    dell'Agenzia al fine di assicurare il raggiungimento dei fini

    istituzionali, ovvero la tutela della salute dei cittadini e

    l'equilibrio del sistema farmaceutico. E' auspicabile,

    pertanto, che nei dibattiti attorno al ruolo dell'Aifa sia

    sempre salvaguardato il rispetto per le delicatissime

    funzioni che fanno capo al Consiglio di Amministrazione e non

    sia mai lesa la professionalita' e la trasparenza

    nell'operato dei suoi componenti''.

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