Milano, 13 feb. (Adnkronos Salute) - "E' una sentenza che senza enfasi si può definire davvero storica, sia per gli aspetti sociali che per gli aspetti strettamente tecnico-giuridici". Così il ministro della Salute, Renato Balduzzi, commenta a caldo la sentenza del tribunale di Torino sul caso Eternit.
"Sotto il profilo sociale", sottolinea Balduzzi in una nota, la sentenza "corona una lunga battaglia che ha visto fianco a fianco la Repubblica, nel senso di tutti i livelli istituzionali da quelli locali a quelli nazionali, e il pluralismo sociale, in particolare le forze sindacali e l'associazionismo dei familiari delle vittime. E' stata una battaglia comune e ad essa si deve l'aver tenuto desto il problema, anche quando sembrava finire sottotraccia", aggiunge il ministro che si è interessato al caso in prima persona, anche dichiarandosi contrario alla decisione annunciata inzialmente dal Comune di Casale Monferrato, di accettare il maxi-risarcimento offerto dagli imputati e in cambio di sfilarsi dal processo.
"Ma la battaglia contro l'amianto non si chiude con una sentenza, sia pure una sentenza esemplare - precisa Balduzzi - ma continua nell'attività amministrativa e nell'impegno delle istituzioni e dei cittadini, soprattutto nella consapevolezza da parte di ognuno che non si tratta di una battaglia locale, ma nazionale, anzi mondiale. La sentenza di Torino conferma che l'Italia sta facendo la sua parte".


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