Milano, 7 feb. (Adnkronos Salute) - Un pubblico grazie agli infermieri romani, che nonostante il maltempo sono stati sempre in prima linea per garantire l'assistenza negli ospedali. Il Collegio infermieri Ipasvi di Roma mette nero su bianco il suo elogio alla categoria in una lettera aperta. "L'abnegazione e lo spirito di sacrificio con cui migliaia di colleghi stanno affrontando queste drammatiche giornate di emergenza dovuta al maltempo -si legge nella lettera- sono davvero encomiabili. Gli infermieri meritano perciò un pubblico ringraziamento".
"La coltre che ha imbiancato oltremisura Roma e la sua provincia - continua la missiva - ha messo a nudo molte inefficienze e una grave inadeguatezza della macchina organizzativa. Ma gli ospedali e i pronto soccorso, presi d'assalto dai cittadini, hanno retto. Lo hanno fatto soprattutto grazie agli infermieri, rimasti in servizio ininterrottamente anche per 36 ore per garantire l'assistenza sanitaria in tutti i presidi della Capitale e nei centri limitrofi".
"Da giorni ormai - sottolinea l'Ipasvi - l'assenteismo è ridotto al minimo e gli infermieri stanno affrontando sacrifici enormi per raggiungere il proprio posto di lavoro e dare il cambio ai colleghi esausti. Commovente anche l'impegno dei tanti infermieri che hanno rinunciato a tornare nelle loro case, riposando appena qualche ora in ospedale per recuperare le forze e ricominciare il lavoro nei pronto soccorso e nelle unità di degenza, stracolmi di pazienti bisognosi di assistenza. Encomiabile anche lo sforzo sostenuto in queste ore dai colleghi che operano nell'emergenza 118, alle prese con condizioni di lavoro difficilissime, che pure hanno saputo assicurare una risposta efficiente alla grave situazione di caos e panico che si è creata per l'abnorme domanda di interventi".
"Sono davvero colpito e orgoglioso per il senso del dovere e per l'abnegazione che tantissimi colleghi stanno mostrando in questi momenti di grave emergenza - afferma il presidente del Collegio Ipasvi di Roma e provincia, Gennaro Rocco - Colleghi che lasciano le proprie famiglie per dare una mano, che sacrificano i riposi e le ferie, che battono la fatica a colpi di solidarietà e senso di responsabilità. Un esempio per tutti i lavoratori della sanità, un impegno che va oltre lo stretto ambito professionale".
"Una peculiarità aggiunge Rocco - che le autorità pubbliche dovrebbero tener presente quando adottano provvedimenti che tagliano gli organici, riducono il personale disponibile e impediscono il normale turn-over bloccando assunzioni e concorsi. Insomma, non ci si può ricordare degli infermieri solo quando le calamità naturali ne esaltano il ruolo e il sacrificio personale. Nonostante la gravissima carenza di personale che il Collegio Ipasvi di Roma denuncia ormai da molto tempo, questa terribile emergenza neve ha dimostrato ancora una volta quanto valgano gli sforzi, le fatiche e l'abnegazione degli infermieri. Sono fiero di tutti loro - conclude il presidente - e li ringrazio di cuore per lo splendido esempio che stanno offrendo alla città e ai cittadini".


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