(ASCA) - Roma, 20 apr - E' nata la Fon, Federazione delle
Onlus dell'ospedale Niguarda Ca' Granda, a Milano. E' quanto
emerso nel corso del Congresso ''Sussidiarieta' e Sistema
Sanitario'', patrocinato dalla Onlus Nopain, Associazione
Italiana per la cura della Malattia Dolore. La Fon e' la
Federazione delle Associazioni di Volontariato che operano
all'interno dell'Ospedale Niguarda, attive nell'assistenza e
prevenzione di un ventaglio di patologie e in variegati
settori sanitari.
Promotore della Federazione, prima iniziativa di questo
genere in Lombardia e in Italia, Paolo Notaro, presidente
della Onlus NOPAIN, nata nel 2007 su idea della Struttura di
Terapia del Dolore del Niguarda.
Ad accogliere il suo invito, ad oggi, oltre 17
Associazioni di volontariato ospedaliero e socio sanitario,
tra cui Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale
Amiotrofica; Aus - Associazione Unita' Spinale; Ams -
Associazione malattia del sangue; Avo - Associazione
volontari ospedalieri; Fate - Fondazione Amici Trapianto
Epatico; Amor - Associazione malati in ossigeno
ventiloterapia e riabilitazione a lungo termine; Fondazione
Talamona - Fondazione Amici Ematologia Talamona Niguarda;
Ocgo - Oncologia Ca' Granda Onlus; Erika - Associazione per
la lotta ai disturbi del comportamento alimentare; Unione
Samaritana.
''Sentivamo da tempo l'esigenza di creare uno strumento di
integrazione e valorizzazione delle attivita' del terzo
settore sia in ospedale che sul territorio, superando la
frammentazione del noprofit - ha dichiarato Paolo Notaro -.
Con la creazione di Fon intendiamo sviluppare sempre di piu'
un lavoro in rete intra-extra ospedaliero e territoriale
sfruttando le sinergie esistenti tra le diverse Onlus per
poter incidere ancor piu' positivamente sulle politiche
sociali e sanitarie e sulla loro attuazione. Vogliamo aprire
un confronto costruttivo con tutti i soggetti evidenziando
l'importanza, e il contributo del terzo settore nei confronti
dell'economia nazionale e specificamente nell' area
sanitaria. Nello stesso tempo si rende necessario un
ripensamento organizzativo, di ruolo e valore anche delle
singole associazioni, considerato che il contesto in cui
svolgono e svolgeranno la loro mission sara' sempre piu'
articolato e complesso''.


