Roma, 17 feb. (Adnkronos Salute) - E' "intollerabile che compagnie assicurative si rifiutino di stipulare polizze" con i medici di famiglia. Lo sottolinea Giacomo Milillo, segretario della Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale), in una lettera inviata oggi al ministro della Salute Renato Balduzzi per informarlo della questione.
"Giungono a questo sindacato - scrive Milillo a Balduzzi - segnalazioni di medici di medicina generale a cui le compagnie di assicurazione rifiutano la stipula di una polizza di responsabilità civile professionale in conseguenza di pregressi sinistri, anche di lieve entità, a volte riferibili alle sole spese legali del contenzioso, senza colpa del medico". "Abbiamo notizia di colleghi che, di conseguenza, contrariamente a quanto stabilito dalla legge e contro ogni principio di prudenza - prosegue la lettera - sono costretti a svolgere la loro attività professionale senza copertura assicurativa".
"Tale situazione - si evidenzia - crea una condizione di disagio nel medico che rischia di ripercuotersi sulla qualità dell'assistenza e che favorisce un ulteriore incremento della cosiddetta 'medicina difensiva', che già è causa di importanti sprechi di risorse del Ssn e di rischio per i cittadini". Milillo chiede perciò l'intervento del ministro "per sensibilizzare il Governo a introdurre per le compagnie di assicurazione l'obbligo di stipulare con i professionisti polizze assicurative di responsabilità civile professionale e per promuovere un tavolo tecnico con l'Aia e i rappresentanti dei medici per definire criteri di regolamentazione della materia, anche al fine di risparmiare" ai camici bianchi "gli effetti di azioni speculative, che un'obbligazione asimmetrica da parte della legge potrebbe favorire".


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