Milano, 9 feb. (Adnkronos Salute) - "Per la possibile presenza di illeciti connessi all'azione amministrativa e allo scopo di consentire ogni utile collaborazione alle indagini in corso, ci uniamo ai colleghi italiani che hanno chiesto le immediate dimissioni del presidente e del Consiglio di amministrazione dell'Enpap", l'Ente nazionale previdenza e assistenza psicologi, finito al centro di un'inchiesta della Procura di Roma per la maxi-somma versata al senatore Pdl Riccardo Conti dal quale ha acquistato la sede di via della Stamperia nella Capitale. Questa la posizione di Filippo Cantone, coordinatore nazionale psicologi del sindacato Sumai-Assoprof. Il caso, spiega in una nota, "ha provocato una lacerante preoccupazione in tutta la categoria degli psicologi italiani, per i significativi danni patrimoniali e di immagine provocati dall'operazione''.
"Avvertiamo fondati timori per la sorte dei nostri contributi previdenziali - afferma Cantone - e cresce in queste ore il nostro distacco da chi ha irrimediabilmente tradito quel necessario rapporto di fiducia che caratterizza la delega amministrativa. Tra gli psicologi, e non di meno nell'opinione pubblica, c'è il legittimo sospetto e clima di sfiducia per come questi amministratori hanno agito e consapevolmente concorso alla maturazione delle condizioni (enormi vantaggi a privato in poche ore) per il trasferimento di proprietà, azioni che sembrano essere dettate più da logiche affaristiche che da un'adeguata condotta gestionale di un Istituto di previdenza di area professionale, deputato alla tutela dei nostri risparmi ed al loro migliore investimento".
"Nel dichiararci fiduciosi verso l'operato della magistratura e degli organismi di vigilanza, rispettandone ogni decisione - conclude Cantone - il Sumai-Assoprof, attraverso le sedi regionali e il Coordinamento nazionale area psicologi, si impegna a vigilare e a garantire ai propri iscritti ogni sostegno a difesa della loro posizione previdenziale e patrimoniale, ponendo allo studio idonei strumenti di tutela che le indagini in corso dovessero autorizzare sin dai prossimi tempi".


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