ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Spending review: Assobiotec, farmaco considerato come costo e non valore

    (ASCA) - Roma, 5 lug - ''Siamo davvero molto preoccupati per

    le misure previste dal DL sulla Spending Review sul settore

    del farmaco: se confermate nel prossimo Consiglio dei

    Ministri, rappresenterebbero l'ennesima conferma che il

    nostro Paese continua a considerare il farmaco solo come un

    problema e non come un valore''. Cosi' Alessandro Sidoli,

    Presidente di Assobiotec, in merito ai provvedimenti sulla

    spesa sanitaria previsti dalla bozza di DL.

    ''Non si tratta soltanto dei pesanti tagli previsti dal

    provvedimento, ma soprattutto delle scelte che sono state

    fatte: applicare il payback alla farmaceutica ospedaliera,

    per definizione la piu' controllata e, quindi, appropriata

    dell'intera spesa, vuol dire penalizzare direttamente

    l'innovazione biofarmaceutica, considerando che da molti anni

    le terapie piu' innovative vengono inserite nell'area

    ospedaliera. Anche snaturare il significato della legge 648,

    fiore all'occhiello dell'Aifa e della Sanita' italiana,

    dandole un significato economicistico e creando pericolosi

    presupposti allo sviluppo dei farmaci ed agli investimenti in

    ricerca, conferma la miopia della manovra e il disinteresse

    del Paese per la biotecnologia e per l'innovazione in

    generale'' prosegue il Presidente di Assobiotec.

    ''Rivolgiamo un appello al premier Monti perche' non venga

    uccisa l'industria biotecnologica, che puo' ancora svolgere

    un ruolo da protagonista nella creazione di sviluppo

    tecnologico ed occupazione qualificata in un Paese che ne ha

    evidentemente molto bisogno. E' ormai non dilazionabile

    un'azione che guardi in maniera organica a tutta la filiera

    del farmaco, dalle fasi iniziali della ricerca fino

    all'immissione sul mercato, considerandola un valore aggiunto

    per l'Italia e, quindi, sostenendola come strategica e non

    considerandola come un limone da spremere impunemente ad ogni

    occasione con tagli lineari, tanto facili quanto ingiusti e

    poco lungimiranti'' aggiunge Sidoli.