(ASCA) - Roma, 25 lug - Via libera alla possibilita' di
deroghe alla norma che prevede la cessione o lo scioglimento
delle societa' in house, che erogano prestazioni alle
pubbliche amministrazioni, da parte degli enti locali. E'
quanto prevede un emendamento al dl sulla spending review a
firma dei relatori, Paolo Giaretta per il Pd e Gilberto
Pichetto Fratin per il Pdl presentato in commissione
Bilancio.
L'emendamento che modifica l'art.4 del provvedimento
inserisce una serie di deroghe possibili, in particolare nel
caso sussistano ''peculiari caratteristiche economiche,
sociali, ambientali, geomorfiche'' che rendono non efficace
il ricorso al mercato e che le norme sulla soppressione non
si applicano ''alle societa' che svolgono servizi di
interesse generale, anche di rilevanza economica o con
compiti prevalenti di centrale di committenza''. E' il caso
della Sogei, della Consip, delle finanziarie regionali,
quelle che gestiscono banche dati necessarie per ottenere
fondi Ue e per la tutela della privacy. Salve anche le
societa' in house per realizzare l'Expo di Milano 2015.
Le richieste di deroga delle amministrazioni, da
predisporre entro 90 giorni dall'entrata in vigore della
conversione del decreto, saranno approvati ''previo il parere
favorevole'' del commissario alla spending review, ovvero di
Enrico Bondi.

