Giaglione (Torino), 11 apr. (LaPresse) - Marisa Meyer, una delle 'storiche' attiviste No Tav, proprietaria di uno dei terreni oggetto oggi dell'esproprio temporaneo, si è incatenata a una rete sull'appezzamento di sua proprietà durante il sopralluogo con i tecnici di Ltf. "E' una pagliacciata l'operazione di oggi - ha detto - questo terreno me l'hanno già portato via 15 giorni fa abusivamente". Intanto tre donne sono riuscite a tagliare le reti del cantiere a Giaglione e ad entrare. Le No Tav sono state identificate dalla polizia ed è probabile che vengano denunciate per aver violato l'area del cantiere che è stato dichiarato 'sito di interesse strategico nazionale' dal governo.
photo Fabio Ferrari - LaPresse
11 04 2012 Giaglione ( Italy )
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Day of expropriation of No tav - land
in the picture:protesters and police

