Roma, 27 gen. (Adnkronos) - La terra trema ancora al Nord Italia. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questo pomeriggio, pochi minuti prima delle 16, dal Trentino al Veneto, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte, dalla Liguria alla Toscana.
Secondo le prime informazioni fornite dall'Ingv, l'epicentro è stato nel distretto sismico di Frignano, Appennino parmense. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle 15.53 con magnitudo di 5.4. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. A una prima stima il terremoto si sarebbe verificato a 60 km di profondità.
Dopo circa 30 minuti dal sisma più intenso sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Parma altre due scosse. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli eventi sismici sono stati registrati rispettivamente alle 16.23 (con magnitudo di 2.7) e alle 16.34 (magnitudo 3.2).
Sono in corso le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ''rispetto a eventuali danni a persone e/o cose''.
"Stiamo facendo le verifiche per capire se si tratta della stessa faglia interessata dalla scossa di mercoledì scorso con epicentro nel reggiano oppure no. Comunque è stata una scossa molto profonda e per questo motivo è stata avvertita distintamente in un raggio fino a 100 chilometri, fino a Milano e Genova, ma anche in Toscana e in Veneto", ha riferito all'ADNKRONOS il direttore dell'Agenzia regionale della Protezione civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi.
"Ovviamente come succede in questi casi, nei Comuni più vicini all'epicentro, le persone si sono riversate in strada, ma stiamo chiedendo che, negli altri capoluoghi, si eviti di fare altrettanto", ha riferito ancora Egidi.
"C'è stata tanta paura perché la scossa è stata lunga e forte, ma non ci sono feriti", ha detto all'ADNKRONOS il sindaco di Berceto Luigi Lucchi. "Al momento non sembra ci siano grossi danni - prosegue il primo cittadino - ma stiamo andando a vedere la situazione del Duomo che è una chiesa con più di 1.300 anni". La struttura romanica risale infatti al 712.
Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, ha riferito all'Adnkronos che "la situazione è sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma domani in via precauzionale, considerato anche che è sabato, le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse".
Danni si registrano al patrimonio culturale di Colorno (Parma). "Tre statue della Reggia di Colorno sono cadute" e "sono rimaste parecchio danneggiate", ha riferito all'Adnkronos l'assessore al Patrimonio Marco Boschini. "Fortunatamente non c'è stato nessun ferito - ha continuato l'assessore - perché l'area era già stata messa in sicurezza a causa della scossa dei giorni scorsi". E' l'unico danno al momento registrato nella cittadina del parmense, a parte "la caduta di alcuni calcinacci nel duomo".
Per quanto riguarda i grandi centri urbani, la scossa è stata avvertita nelle città di Bologna, Milano, dove i Vigili del fuoco hanno dato istruzione ai dirigenti scolastici di evacuare temporaneamente le strutture, Firenze, nei piani alti dei palazzi, a Trento, soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e in misura minore a Bolzano. La scossa è stata avvertita anche a Perugia.
''Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno'' per la stabilità dello scafo, ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. ''Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha spiegato Luca Cari - lo scafo è monitorato costantemente''.
Il capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha convocato per questa sera alle 19.30 un Comitato operativo presso la sede del Dipartimento a Roma, per fare il punto complessivo sulle attività sismiche che stanno interessando il Paese, in particolare in questi giorni al Nord Italia.


39 commenti