ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Terremoto: 18.604 strutture controllate in Emilia Romagna

    (ASCA) - Roma, 28 giu - Sono 18.604 le strutture controllate

    in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione

    dell'agibilita' post-sismica su edifici pubblici e privati

    che hanno riportato danni - e su cui quindi occorre fare una

    valutazione di agibilita' mirata con la scheda Aedes

    (Agibilita' e Danno nell'Emergenza Sismica, ossia uno

    strumento omogeneo per il rilievo del danno). Lo rende noto

    la Protezione Civile.

    Di queste, 6.301 sono state classificate agibili, 3.183

    temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di

    pronto intervento, 878 parzialmente inagibili, 159

    temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti,

    6.866 inagibili e 1.217 inagibili per rischio esterno, ossia

    a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo

    potrebbe interessare l'edificio.

    Parallelamente, proseguono le verifiche speditive condotte

    da tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco su un

    numero piu' ampio di edifici nell'area interessata dal sisma,

    che sono circa 50mila.

    Il Dipartimento ricorda che ''le percentuali di agibilita'

    riferite complessivamente agli oltre 18mila sopralluoghi di

    verifica dell'agibilita' sono riferite a una quota

    minoritaria di edifici interessati dal sisma rispetto al

    patrimonio immobiliare totale dell'area, in quanto non

    comprendono le migliaia di edifici risultati agibili

    all'esito di una verifica speditiva o per i quali non e'

    stata avanzata alcuna istanza di verifica.

    A circa un mese dalla seconda forte scossa del 29 maggio,

    e' sempre piu' necessario disporre del dato complessivo sullo

    stato di agibilita' del patrimonio edilizio ad uso abitativo,

    al fine di consentire alla struttura del Commissario di

    pianificare l'avvio delle successive azioni di assistenza

    alla popolazione. Per questo, considerato che le richieste di

    verifica degli edifici dovrebbero essere presentate

    nell'immediatezza dell'evento, nella giornata di ieri,

    mercoledi' 27 giugno, il Capo Dipartimento della Protezione

    civile, d'intesa con il presidente della Regione Emilia

    Romagna, ha fissato al prossimo 7 luglio il termine per

    presentare le domande di sopralluoghi da parte dei

    cittadini''.

    Sul sito web del Dipartimento, www.protezionecivile.gov.it

    e' consultabile una sezione dedicata all'emergenza Sisma

    Emilia, in cui quotidianamente vengono aggiornati anche i

    dati relativi alle verifiche di agibilita' gia' effettuate.