(ASCA) - Torino, 16 apr - Passera' la notte incatenato
davanti alla villa di Gianmario Rossignolo. Giacomo
Riccaldone l'operaio della De Tomaso che da questa mattina ha
messo in atto la sua protesta solitaria e' stato raggiunto da
alcune decine di compagni di lavoro. ''Almeno in trenta ci
fermeremo questa notte - assicura Mario Valiante della
Fiom-Cgil -. Ci ha chiamato la moglie questa mattina non
sapevamo nulla. E' stata una sua iniziativa''. Dalla villa di
Rossignolo, sulla collina di Moncalieri, bob arriva alcun
segnale, ''anche se - dice Valiante qualcuno in casa c'e' di
sicuro perche' sono entrati i carabinieri''.
Gli operai stanno raccogliendo le attrezzature necessarie
per passare la notte e per ripararsi dalla pioggia .
''Porteremo anche un generatore di corrente'', dice Valiante
- e domani saremo almeno duecento. Bloccheremo tutta la
strada''.
Riccaldone fa parte dei settanta dipendenti della De Tomaso
non in cassa integrazione perche' impiegati in lavori
amministrativi - una cinquantina di impiegati -, di
sorveglianza e di manutenzione. Senza stipendio da novembre
nei confronti dell'azienda l'operaio vanta un credito con
l'azienda di oltre 8mila euro.

