Roma, 27 giu. (Adnkronos Salute) - Il campione olimpionico di sci Giuliano Razzoli si è sottoposto questa mattina, nella Struttura complessa di Medicina trasfusionale dell'Azienda ospedaliera di Reggio Emilia, alle analisi per diventare donatore di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche da sangue periferico.
L'atleta della Nazionale di sci, sensibile al tema della donazione - informa una nota - ha anche manifestato la propria disponibilità a divenire testimonial della Associazione donatori midollo osseo (Admo). "Sono emozionato e orgoglioso - ha detto Razzoli - di venire iscritto nel registro donatori di midollo osseo e spero di essere tra quelli che avranno la fortuna e il privilegio di aiutare una persona malata, per la quale il trapianto rimanga la sola speranza di vita. Desidero sostenere Admo facendomi portavoce nel sensibilizzare i giovani che non sanno quanto è semplice diventare donatori, in Italia abbiamo tutti un cuore grande e penso che possiamo ancora fare molto".
Generalmente, un paziente con leucemia o altre neoplasie del sangue in attesa di trapianto riesce reperire nel 25% dei casi un donatore compatibile in ambito familiare. Del restante 75% solo il 55% riesce a trovare un donatore compatibile. Con 390.654 donatori, l'Italia si colloca al quarto posto a livello mondiale, dietro a Regno Unito (381.838), Germania (2.881.150) e Stati Uniti (4.455.554). I donatori iscritti, attivi al 31 dicembre 2010 nel registro regionale emiliano erano 40.004. Dopo Bologna, che si attesta su 10.239 iscritti, Modena è la seconda provincia (8.039), davanti a Reggio Emilia (5.763), Parma (5.571), Piacenza (4.226) e Ferrara (3.090).


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