(ASCA) - Roma, 24 apr - ''I Ponti di primavera consolidano i
segnali di ripresa dell'agriturismo. Dopo le performance
positive registrate nel corso delle vacanze di Pasqua e
Pasquetta, il 25 aprile e soprattutto il lungo week-end fino
al primo maggio preannunciano un nuovo riscatto
dell'eco-turismo. Complici i prezzi rimasti invariati
rispetto all'anno scorso, la possibilita' di 'last minute' e
di pacchetti sempre piu' personalizzati (offerte coppia,
offerte famiglia, percorsi benessere), le previsioni per i
prossimi giorni parlano di oltre 350 mila presenze in totale,
di una durata media del soggiorno che non va oltre le 2 notti
e di un giro d'affari complessivo sui 140 milioni di euro''.
Lo afferma Turismo Verde, l'associazione nazionale
agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori.
Le famiglie italiane ''cercano di non rinunciare a viaggi e
svago ma, a causa della crisi economica ampliata dal
'caro-trasporti', cercano soluzioni che consentano di ridurre
i costi. In questo senso gli agriturismi sono l'alternativa
ideale alla vacanza tradizionale: sono piu' 'cheap', piu'
'green' e uniscono la voglia di benessere e movimento
all'aperto con la conoscenza della campagna, dei suoi
mestieri e delle sue tradizioni enogastronomiche. In
particolare -spiega Turismo Verde-Cia- a riempire gli
agriturismi sara' il lungo Ponte del primo maggio, quando
sono attesi in campagna circa 300 mila ospiti, di cui due su
quattro sono soltanto i ''buongustai'' che si recheranno
nelle aziende a pranzo o a cena. Molto piu' 'ristrette' le
presenze previste per domani: quello del 25 aprile sara' un
Ponte per pochi: solo l'8% sara' in viaggio contro la
schiacciante maggioranza degli italiani che restera' a casa.
Negli agriturismi sono stimati circa 60 mila coperti per il
pranzo di domani, ma i pernottamenti sono un numero davvero
esiguo''.

