(ASCA) - Roma, 9 mag - La commissione Giustizia della Camera,
e' tornata a riunirsi in sede referente oggi pomeriggio
stabilendo che ''entro maggio inizieranno le audizioni di
alcuni esperti che forniranno delle indicazioni'' sul tema
delle unioni di fatto. Lo ha dichiarato all'ASCA, la
presidente della Commissione Giustizia della Camera e
relatore, Giulia Bongiorno sottolineando che ''al momento non
abbiamo fatto un testo base''.
''Per adesso la mia relazione - ha aggiunto la Bongiorno -
e' stata solo un elenco di tutta la possibile
regolamentazione della materia ovviamente in ciascuna
proposta di legge vengono indicate quelle che possono essere
le discipline per fare in modo che le unioni di fatto abbiano
una rilevanza giuridica''.
''L'abbinamento dei testi che era stato chiesto da alcune
delle commissarie in particolare da Anna Paola Concia (Pd) e
da Rita Bernardini (Pd), sara' stabilito solo dopo le
audizioni''.
Sull'iter in commissione la Bongiorno si dice fiduciosa e
nonostante le difficolta' ''il primo nodo e' stato sciolto
perche' gia' il fatto che ne stiamo parlando in commissione
significa che c'e' la volonta' di affrontare il tema. A volte
questa volonta' e' mancata ma credo che il tema sia
irrinunciabile e indifferibile''.
Per il presidente della Commissione Giustizia ora si
devono verificare quali sono le volonta' sull'argomento e
soprattutto ''estendere alle coppie di fatto i diritti che
attualmente sono previsti tra i coniugi. Si tratta di vedere
che tipo di estensione si puo' dare''.
La Bongiorno, infine, rileva che ''per ora non ci sono
stati contrasti con il Pdl. Non posso registrare nessun tipo
di posizione contratria''.

