5 mesi fa, TmNews
Milano, (TMNews) - Hanno appeso un cartello al collo dell'"Uomo della Luce", scultura di Bernardi Roig installata davanti al palazzo delle Provincia di Milano, per denunciare il lo stato di abbandono di alcune opere d'arte. "Mi sento degradato - è scritto - il mio messaggio
è sommerso nell'indifferenza, portavo luce, vorrei essere ciò che
ero". Gli Urluck,
duo milanese di performer, hanno voluto così richiamare l'attenzione sulla scultura che doveva portare luce, ma non è illuminata e ispira solo tristezza.
"L'opera - spiegano gli Urluck - doveva rappresentare
un Gesù Cristo laico capace di illuminare il cammino dell'uomo
oscurato dall'odio del terrorismo, capace di commemorare le
vittime di tale odio e di rimanere illuminata dai rotoli della
conoscenza da Lei sorretti con fatica per tutto il periodo
dell'anno. Questi rotoli avrebbero dovuto spegnersi soltanto
nella data di tale triste commemorazione, il 9 maggio, ma
giacciono ormai nel buio da tempo".
La performance ha avuto i suoi effetti: la statua è stata illuminata all'indomani del blitz notturno degli Urluck, un gruppo artistico che si era messo in luce mettendo un
anello al dito della celebre scultura "L.O.V.E" di
Maurizio Cattelan in piazza Affari a Milano.