ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Welfare: Istat, comuni spendono 6,6 mld. Calabria maglia nera

    (ASCA) - Roma, 13 feb - Nel 2008 i Comuni italiani, in forma

    singola o associata, hanno destinato agli interventi e ai

    servizi sociali 6 miliardi e 662 milioni di euro, un valore

    pari allo 0,42% del Pil nazionale.

    La spesa media pro capite e' pari a 111 euro, ma le

    differenze territoriali sono significative: si va da un

    minimo di 30 euro in Calabria a un massimo di 280 nella

    provincia autonoma di Trento. Al di sopra della media

    nazionale si collocano tutte le regioni del Centro-Nord e la

    Sardegna, mentre il Sud (escluse le Isole) presenta i livelli

    piu' bassi di spesa media pro capite (52 euro), circa tre

    volte inferiore a quella del Nord-est (155 euro). E' quanto

    emerge dal ''Rapporto sulla Coesione sociale'' messo a punto

    da Inps, Istat e ministero del Lavoro.

    Famiglia e minori, anziani e persone con disabilita' sono

    i principali destinatari delle prestazioni di welfare locale,

    su queste tre aree di utenza si concentra l'82,6% delle

    risorse impiegate.

    Le politiche di contrasto alla poverta' e all'esclusione

    sociale incidono per il 7,7% della spesa sociale, mentre il

    6,3% e' destinato ad attivita' generali o rivolte alla

    ''multiutenza''. Le quote residue riguardano le aree di

    utenza ''immigrati e nomadi'' (2,7%) e ''dipendenze''

    (0,7%).

    Il 38,7% della spesa e' destinato a interventi e servizi,

    il 34,7% a sostegno di strutture, il rimanente 26,8% ai

    trasferimenti in denaro. Nelle regioni del Sud quote di spesa

    significative sono destinate alle politiche di contrasto alla

    poverta' e all'esclusione sociale: il 12,3% nel complesso

    dell'area, a fronte di una media nazionale del 7,7%, con un

    picco del 23,8% in Calabria.

    Nelle regioni del Nord un volume maggiore di risorse e'

    impiegato per la cura degli anziani e, soprattutto nel

    Nord-est, dei disabili. La quota di spesa destinata a

    interventi e servizi per i disabili e' elevata anche nelle

    Isole (29,1%). L'area di utenza ''disabili'' e' anche quella

    che registra i livelli di spesa pro capite piu' elevati, in

    media 2mila 500 euro, valore che sale a 5mila euro nel

    Nord-est.