• L'attore ha svelato i motivi della rottura con la sua compagna
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    L'attore ha svelato i motivi della rottura con la sua compagna

    Massimo Boldi e Irene Fornaciari si sono lasciati. Le parole dell'attore.

  • Quali azioni ci espongono di più al contagio da coronavirus
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    Quali azioni ci espongono di più al contagio da coronavirus

    La Texas Medical Association ha redatto una lista di azioni assegnando a ognuna di esse un punteggio per classificarle in base alla pericolosità di contagio da COVID-19.Partendo da quelle meno pericolose, aprire la posta è un'azione che si può compiere con la massima serenità, un punto in più in termini di gravità per il fare benzina, giocare a tennis, ordinare cibo take away o andare in campeggio.Lontane dalla zona rossa anche altre azioni che siamo abituati a svolgere nel quotidiano come fare la spesa o passeggiare e correre all'aperto. Sono considerate ancora azioni “moderatamente basse” alloggiare in hotel per due notti, sedere in sala d'attesa dal medico, andare in biblioteca o al museo, mangiare in un ristorante all'aperto o camminare in un luogo affollato.La linea si tinge di giallo quando parliamo di cenare a casa di altre persone, andare in spiaggia e fare acquisti in un centro commerciale. Lavorare in ufficio è un'attività una tacca più pericolosa, così come la scuola per i figli e nuotare in una piscina pubblica.La situazione si fa più seria quando si tratta di andare dal barbiere o dal parrucchiere, così come cenare fuori al chiuso, partecipare a matrimoni o funerali, viaggiare in aereo, praticare sport di contatto come calcio o basket e salutare con strette di mano e abbracci i propri amici.Attenzione ai massimi livelli quando andiamo in palestra, al cinema o al teatro; attenti anche ai grandi concerti, quando ricominceranno, è chiaro, allo stadio, attività ancora negata, e a cerimonie con oltre 500 partecipanti; insomma, tutte quelle attività che prevedono un assembramento eccessivo. Anche mangiare e frequentare nei bar è considerata attività particolarmente a rischio.

  • Omicidio Sacchi, il fratello: "Anastasiya si era allontanata da Luca"
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    Omicidio Sacchi, il fratello: "Anastasiya si era allontanata da Luca"

    "Nell'ultimo periodo i miei rapporti con Luca non erano ottimi. E anche fra Luca e la fidanzata Anastasiya le cose non andavano bene, li avevo visti allontanarsi. Vedevo sempre più spesso Giovanni Princi: tra lui e Anastasiya invece i rapporti ultimamente erano sempre più buoni". Lo ha detto davanti ai giudici della Prima Corte di Assise di Roma, Federico Sacchi, fratello di Luca, il personal trainer ucciso con un colpo di pistola alla testa la notte tra Il 23 e il 24 ottobre davanti ad un pub nella zona di Colli Albani a Roma. Federico, che era presente la sera dell'omicidio, ha riferito di aver visto Princi allontanarsi dal pub, poco prima del delitto.  All'udienza di oggi, a porte chiuse, è stato ascoltato anche un amico di Luca Sacchi, Domenico Costanzo Marino Munoz, già sentito dagli inquirenti come persona informata sui fatti e presente anche lui sul luogo dell'omicidio. Il testimone ha detto di aver visto Anastasiya che veniva "colpita due volte con il bastone e quando Luca è intervenuto, Del Grosso ha fatto fuoco". Sul banco degli imputati ci sono Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due ventenni di San Basilio autori materiali dell'aggressione, Marcello De Propris, che consegnò l'arma del delitto, il padre di quest'ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola, e Anastasiya, che nel processo è anche parte civile per la rapina subita.

  • Pensa di morire per il morso di un serpente: fugge a velocità elevatissima
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    Pensa di morire per il morso di un serpente: fugge a velocità elevatissima

    Convinto di essere stato morso da un serpente velenoso e di morire di lì a poco, un ragazzo ha viaggiato a 123 km/h in autostrada.

  • Valeria: "Tra le tue braccia sto bene"
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    Valeria: "Tra le tue braccia sto bene"

    Nella seconda puntata di Temptation Island si vede Valeria sempre più vicina al tentatore Alessandro. Ecco la reazione di Ciavy

  • 'Rai1 gay', 'ipocrita': scintille Adinolfi-Diaco
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    'Rai1 gay', 'ipocrita': scintille Adinolfi-Diaco

    "Ho attaccato Pierluigi sul tema omosessualizzazione di Rai1: pensa che colpo (e che ascolti) per un dialogo tra me e lui a 'Io e te'. La scusa potrebbe essere l'uscita il 1 luglio del mio ultimo libro 'Il grido dei penultimi'. Non ho intenzione di essere aggressivo. Pensaci, sarebbe puntata storica e se avete fatto mezz'ora con Luxuria, si può fare mezz'ora anche con chi ha idee alternative a Luxuria". E' lo screenshot del messaggio inviato da Mario Adinolfi al coautore di 'Io e te', il programma di Rai1 condotto da Pierluigi Diaco che proprio Diaco ha deciso di pubblicare su Twitter per smascherare "l'ipocrisia" del leader del Popolo della Famiglia Adinolfi. Una decisione, quella del conduttore di 'Io e te', arrivata dopo le dichiarazioni pubbliche fatte in questi giorni da Adinolfi sulla omosessualizzazione di Rai1, resa evidente, a suo parere, dalla decisione della rete di togliere Lorella Cuccarini da La Vita in diretta e dalla scelta di conduttori omosessuali nel palinsesto della rete ammiraglia tra cui appunto Diaco di cui il leader del Popolo della Famiglia fa il nome assieme a quello di altri. "Ecco l’ipocrisia con la I maiuscola. Mario Adinolfi scrive al coautore di 'Io e te' Maurizio Gianotti per auto invitarsi in trasmissione a promuovere il suo libro. Dopo aver scritto peste e corna su di me. Faccia da...", scrive Pierluigi Diaco per spiegare lo screenshot.  Un tweet a cui Diaco aggiunge una ulteriore spiegazione poco dopo: "Per amore di verità. Il mio autore mi ha girato come sempre i messaggi in cui molti si auto invitano, detrattori e non. Tra questi c’era anche quello di Mario Adinolfi. Ho risposto al mio autore 'no, grazie'. Poi ho avuto un’idea: dimostrare il tasso di ipocrisia imperante". Immediato il commento di Luxuria su twitter: "La conferma che certe persone usano l’omofobia in maniera strumentale e opportunista per i propri comodi e interessi". Non manca a stretto giro la replica di Adinolfi: "Per la precisione, dopo aver visto i 35 minuti garantiti da Diaco a lei onorevole e i 20 assicurati a la Vita in Diretta per la propaganda al ddl Zan, la chiamerei verifica dell’esistenza di una lobby che domina Rai1. Violenta, che si copre l’uno con l’altro. Omofobia non ne vedo". "Le consiglierei dopo questa figuraccia di osservare una giornata di silenzio", gli ribatte Luxuria. Un suggerimento che infastidisce Adinolfi: "Guardate, il tentativo di silenziamento nei miei confronti lo tentate da tempo e in mille modi. Adesso vi siete ridotti a montare la panna utilizzando lo screenshot di un messaggio privato ad un autore Rai mio amico. State solo dimostrando di quali bassezze violente siete capaci". Chiude il cerchio il cinguettio sarcastico di Luxuria: "Quello che mi diverte è l’ego smisurato di chi pensa di alzare gli ascolti con la sua presenza: presuntuoso e ridicolo".

  • Renzi: "Basta populismo, cacciare Benetton è impossibile"
    Politica
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    Renzi: "Basta populismo, cacciare Benetton è impossibile"

    "Sono entusiasta che ci abbiano dato ragione sullo sblocco dei cantieri dopo averci insultato per mesi, ma ora i risultati si devono vedere. Lo stesso vale per Autostrade: è il momento di passare dalle chiacchiere ai fatti. Dopo due anni non si può continuare ad urlare 'revocheremo' o 'cacceremo i Benetton'. Perché è molto semplice, ma impossibile da farsi: basta col populismo degli annunci". Lo dice Matteo Renzi a La Stampa.  "Tutti sapevano che la gestione sarebbe andata ad Autostrade: era già previsto all'inizio del percorso. Ma ora basta con la politica dei rinvii. Non puoi dire 'revoco', lasciando aperta così a lungo la questione. In un senso o nell'altro le decisioni vanno assunte. Perché altrimenti rischiamo una doppia beffa: il ponte è ricostruito e il dossier resta aperto. E l'eventuale revoca si trasforma in un regalo per la proprietà". Renzi, lei è diventato il miglior alleato di Conte per paura delle elezioni anticipate? "Siamo alle solite esagerazioni. Non siamo alleati supini del premier, né abbiamo paura delle urne. Il 21 settembre, con le elezioni regionali, molti se ne renderanno conto. Nelle vittorie del centrosinistra, Italia Viva sarà determinante. Faccio un ragionamento sul Paese: se andassimo a elezioni prima della scadenza del Quirinale, faremmo un gigantesco autogol e un regalo ai sovranisti. Dobbiamo eleggere un presidente della Repubblica europeista e anti-sovranista". Si parla tanto di riforma elettorale ma tanto finirà sul binario morto ad agosto? "Trovo allucinante che si insista a parlare di legge elettorale in questo momento".

  • Notizie
    Askanews

    Indonesia, arrestato francese per "abuso sessuale" su 300 minori

    Pensionato 65enne rischia anche la pena di morte

  • Belen smentisce il tradimento del marito con Alessia
    Spettacolo
    notizie.it

    Belen smentisce il tradimento del marito con Alessia

    Con una recente Storia su Instagram, Belen Rodriguez ha difeso la collega Alessia Marcuzzi dalle accuse di tradimento con il marito Stefano

  • Scarpe Lidl da 13 euro a ruba: rivendute online anche a 100 euro
    Notizie
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    Scarpe Lidl da 13 euro a ruba: rivendute online anche a 100 euro

    Il prezzo competitivo e la decisione dell'azienda di non rimettere in commercio l'articolo, ha fatto sì che ci fosse una corsa alle sneakers

  • Paris Hilton si "candida" alla Casa Bianca: i post divertenti
    Spettacolo
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    Paris Hilton si "candida" alla Casa Bianca: i post divertenti

    La 39enne ha pubblicato una sua foto con il cane e la Casa Bianca in rosa sullo sfondo.

  • Se il coronavirus permane nell'aria e non solo nelle "goccioline" (l'opinione di Massimo Galli)
    Salute
    Askanews

    Se il coronavirus permane nell'aria e non solo nelle "goccioline" (l'opinione di Massimo Galli)

    Cosa ne pensa l'infettivologo, in attesa dell'Oms. Perch cambierebbe tutto

  • Fase 3, tornano le vecchie abitudini ai bar
    Sport
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    Fase 3, tornano le vecchie abitudini ai bar

    Tornano finalmente le carte da gioco sui tavolini dei bar, i quotidiani e riviste dai parrucchieri e centri estetici.

  • Notizie
    AGI

    Mezzo milione di fedeli in fuga, cosa succede alla Chiesa in Germania?

    AGI- Abbandonare la Chiesa è facile facile in Germania. Basta compilare l'apposito formulario, pagare una piccola somma per la conseguente procedura burocratica e firmare: il gioco è fatto. Il piccolo dettaglio che sta gettando nel panico le massime autorità religiose del Paese è che nel corso degli ultimi dodici mesi l'hanno fatto oltre 540 mila tedeschi, equamente suddivisi tra la chiesa cattolica e quella evangelica, ossia un'emorragia di circa 270 mila fedeli cadauna.Mezzo milione di "fuoriusciti", mezzo milione di persone che non solo decidono di allontanarsi dalla vita religiosa del Paese, ma sentono l'impellenza di registrarlo ufficialmente, con tutti i crismi: è l'equivalente della popolazione di una grande città come Hannover o Dresda, calcola Tilmann Kleinjung sull'emittente Br. Che aggiunge: "Non bisogna essere dei profeti per capire che nel giro di pochi anni i cristiani in Germania saranno una minoranza".Un "esodo di massa", lo chiama il giornalista tedesco, uno dei maggiori esperti di cose religiose nella patria di Goethe e di Beethoven. È un allarme rumoroso, che attraverso diagonalmente tutto il Paese, che modifica l'idea che la Germania ha di se stessa."Deploro ogni singola uscita", dice il presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi, Thomas Sternberg, all'agenzia di stampa cattolica Kna. La sua diagnosi è spietata: "Le persone voltano le spalle alla Chiesa, alla quale hanno appartenuto per tanti anni, perché sono arrabbiati per l'accumulo di riforme mancate e perché non si fidano più di lei".Lo scenario che fornisce il vescovo di Wuerzburg, Franz Jung, è più largo: "C'è una crescente polarizzazione della società, nella quale la comunicazione diventa sempre più greve", con il risultato che un confronto reale "è sempre piu' difficile", dato che "invece di soluzioni differenziate si preferiscono spiegazioni semplici, prediligendo immagini nemiche e teorie cospirazioniste".La Chiesa, invece, dovrebbe occuparsi di più dei bisogni reali sul territorio, e "prendere atto della disperazione del mondo", che per quanto riguarda la Chiesa equivale a dire che vi sono state lacune sinanche nell'affrontare "il tema degli abusi". Cosa succede in GermaniaKleinjung spiega che ormai "neanche a Natale le persone vanno più in chiesa, e quando ricevono lo stipendio si chiedono: perché sono ancora membro? Che le chiese attraverso gli scandali degli abusi e finanziari del passato abbiano danneggiato a lungo termine la propria immagine ovviamente rende a molti più facile la decisione di andarsene".Dunque urge un deciso cambio di passo, ammette il presidente del consiglio della Chiesa evangelica tedesca (Ekd), Heinrich Bedford-Strohm, parlando con il domenicale della Bild: "Non possiamo aspettare che le persone tornino nelle nostre chiese e nelle nostre comunità. Dobbiamo andare fuori noi, là dove si svolge la quotidianità delle persone. La Chiesa deve allargare le braccia, essere sul posto quando scatta l'emergenza, dobbiamo immischiarci, protestare e aiutare concretamente, se i profughi affogano nel Mediterraneo e tutti stanno solo li' a guardare".Dati alla mano, le prospettive sono fosche per i cristiani in Germania: l'economista Bernd Raffelhueschen ha calcolato che entro il 2060 solo un quarto degli abitanti della Germania faranno parte di una delle due chiese. Oggi la maggior parte lascia ufficialmente la propria confessione intorno ai trent'anni, come conferma anche la teologa evangelica Isolde Karle, in particolare al giro di boa della prima dichiarazione dei redditi: secondo lei, i giovani tendono venire meno alla socializzazione religiosa, e pertanto "escono quando non capiscono più perché mai dovrebbero finanziare la Chiesa".Facile immaginare che il coronavirus porterà presto una nuova mazzata: "Durante la pandemia le Chiese non sono state abbastanza visibili", afferma ancora la teologa. E se, d'altra parte, prevarrà il "business as usual", il rischio è che la chiesa cristiana si riduca ad essere "una setta", incalza Kleinjung, "una comunità composta solo da persone già convinte".In termini simili si esprime il cardinale Reinhard Marx, che fino allo scorso marzo era presidente della Conferenza episcopale tedesca: "È importante che torniamo ad imparare, non solo dai propri testi, dalla propria tradizione, ma anche dalla storia dell'uomo, dai movimenti per la liberazione, così come dalle scoperte scientifiche", ha spiegato al Deutschlandfunk. "Per qualcuno ancora oggi è strano che anche la Chiesa debba ancora imparare qualcosa". Una sfida enorme, forse esistenziale.

  • Finora sono 60 i morti
    Scienza
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    Finora sono 60 i morti

    Continuano le piogge torrenziali in Giappone: isolate migliaia di case.

  • Il conduttore è stato querelato dal giudice
    Politica
    notizie.it

    Il conduttore è stato querelato dal giudice

    Nicola Porro e Rete 4 sono stati querelati dal giudice Antonio Esposito.

  • Salute
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    Mangia yogurt e curcuma insieme, la dieta che dura solo 2 settimane

    La curcuma è una spezie dai molteplici benefici naturali e se mangiata cruda insieme allo yogurt, aiuta a dimagrire. Ecco come

  • Fauci: "Pandemia peggiorerà fino al vaccino"
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    Fauci: "Pandemia peggiorerà fino al vaccino"

    “La pandemia globale è ancora all'inizio. Il virus è sempre forte e non ce ne liberemo fino a quando non arriverà il vaccino, probabilmente tra fine 2020 e inizio 2021”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, l'immunologo Usa della task force anti-Covid-19 Anthony Fauci, secondo il quale “a meno che tutti i diversi Paesi non adottino misure di contenimento, dobbiamo aspettarci una diffusione del contagio ancora più vasta. Negli Stati Uniti abbiamo un problema, perché la nostra epidemia non è sotto controllo. Stiamo osservando grandi focolai in Brasile, in Sud Africa e ora in Asia. In definitiva siamo soltanto all'inizio della pandemia globale che, molto probabilmente, peggiorerà ulteriormente, prima di migliorare”.  "Non c'è proprio alcuna prova che il virus stia diventando più debole - afferma Fauci -. Questo è certo. Immagino che sia solo un auspicio sostenere il contrario. Il coronavirus è destinato a restare con noi per un tempo considerevole, fino a quando non avremo adottato misure molto buone di contenimento e non avremo messo a punto il vaccino. L'Italia ha avuto sfortuna. È stata colpita in modo molto duro e molto rapido nello stesso tempo. Probabilmente perché c'erano molti lavoratori cinesi nel Nord del Paese. Il sistema sanitario ha dovuto affrontare una sfida veramente ardua, dato l'alto numero dei contagi. Ma alla fine, considerate le circostanze così difficili, penso che l'Italia abbia fatto un buon lavoro”.

  • L’inchiesta: il Covid-19 potrebbe esistere dal 2012
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    L’inchiesta: il Covid-19 potrebbe esistere dal 2012

    Il coronavirus potrebbe essere nato in una miniera cinese abbandonata e popolata da pipistrelli nel 2012. È quanto sostiene un’indagine del Sunday Times.

  • Durante una lite ha lanciato il cagnolino dal quarto piano: deferita 44enne
    Salute
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    Durante una lite ha lanciato il cagnolino dal quarto piano: deferita 44enne

    Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri la donna ha gettato il cane dalla finestra al culmine di una lite con il compagno.

  • Scuola, Azzolina: "Numero banchi necessari lo avremo dai tavoli regionali"
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    Scuola, Azzolina: "Numero banchi necessari lo avremo dai tavoli regionali"

    Il numero dei banchi necessari per garantire il distanziamento "lo avremo dai tavoli regionali". Lo afferma il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a 'In Onda' su La7 spiegando che nei prossimi giorni si avranno i dati. "Le linee guida scritte sono chiare, i dirigenti avevano un'altra incertezza, ora colmata, sul metro statico, ossia da bocca a bocca, o metro dinamico".  "Il metro lo dobbiamo considerare in modo statico, se lo studente deve alzarsi e non c'è quel metro allora è possibile che debba mettersi la mascherina", ha continuato la ministra secondo la quale "questo tranquillizza molto il mondo dei docenti". "Non è detto che si debbano fare dei doppi turni". "Una riflessione sul calendario scolastico si può anche aprire, ma per fare questo servono strutture adatte" dice rispondendo a una domanda sulla possibilità di allungare le lezioni anche a luglio come avviene in altri Paesi. "Salvini è un predatore politico, dove fiuta le difficoltà si butta a capofitto: ancora parla di plexiglass, non ha capito che né l'ho mai detto né era scritto da nessuna parte". "Per me Salvini è l'antipolitica", ha aggiunto spiegando che "la politica fa l'interesse dei cittadini rassicurandoli, Salvini parlando alle famiglie, dicendo 'i vostri figli non rientreranno a scuola', sta mettendo paura ai cittadini".