• Suicidio in un hotel a Roma: ragazzo trovato con busta in testa e cappio al collo
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    Suicidio in un hotel a Roma: ragazzo trovato con busta in testa e cappio al collo

    Suicidio in un hotel a Roma: un ragazzo si è tolto la vita con una busta in testa e un cappio al collo. In un biglietto i motivi del gesto.

  • Gf Vip, la dichiarazione di Antonio Zequila a Clizia: le parole
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    Gf Vip, la dichiarazione di Antonio Zequila a Clizia: le parole

    Attimi di romanticismo tra Antonio Zequila e Clizia Incorvaia al Grande Fratello Vip: il gieffino si è dichiarato.

  • Assalto a un portavalori a Milano: 7 auto e un tir in fiamme, chiodi in strada
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    Assalto a un portavalori a Milano: 7 auto e un tir in fiamme, chiodi in strada

    Una decina di militari a bordo di sei auto ha messo in atto un assalto (fallito) a un portavalori all'altezza di Lodi, sulla A1, vicino a Milano.

  • Marito sviene in sala parto, la moglie scatta selfie /Foto
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    Marito sviene in sala parto, la moglie scatta selfie /Foto

    Lui sviene in sala parto, la moglie -sdraiata- lo fotografa divertita. L’emozione di diventare genitore ha colto di sorpresa un neo papà: mentre la compagna dava alla luce il loro primo figlio, l’uomo ha perso i sensi in sala parto. La donna, come ricostruisce notizie.it, non si è persa d’animo e ha catturato l’esilarante momento in un selfie. Pubblicato sui social, lo scatto ha conquistato innumerevoli commenti scherzosi. La foto è stata pubblicata su Instagram: un uomo steso a terra circondato da medici. Si tratta di un neo papà che si è fatto prendere dall’emozione della nascita del primo figlio. Stava assistendo la moglie nel momento del parto, ma è stato lui ad aver bisogno di soccorso. L’uomo ha perso i sensi in sala parto e il selfie lo ritrae circondato dagli ostetrici divertiti dall’ironia della situazione. La foto è stata scattata dalla moglie stessa, che dopo aver dato alla luce il bambino, non ha perso l’occasione di farsi beffe del “debole” partner. Pubblicato sui social, lo scatto ha attirato innumerevoli commenti. Gli utenti hanno colto l’ironia del momento, facendo battute sull’episodio. “Doveva assistere se stesso” recita un commento. “Povero ragazzo, non aveva idea di cosa sarebbe successo” continua un altro. E ancora: “Lo mostreranno al figlio quando sarà più grande”. Una donna coglie poi il punto della situazione: “Questa foto spiega il motivo per cui siamo noi a dare la vita, siamo senza dubbio più forti“.

  • Schianto in galleria all’altezza di San Teodoro sulla 131 dcn: muore 24enne
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    Schianto in galleria all’altezza di San Teodoro sulla 131 dcn: muore 24enne

    Tragico incidente stradale nella notte fra martedì e mercoledì 29 gennaio: un giovane di 24 anni ha perso la vita in uno schianto in galleria.

  • Forte terremoto nei Caraibi fra Cuba, Cayman e Giamaica
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    Forte terremoto nei Caraibi fra Cuba, Cayman e Giamaica

    Il sisma di magnitudo 7.7 registrato a 10 Km di profondità

  • "Io, ex di un Casamonica che mi ha distrutto la vita"
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    "Io, ex di un Casamonica che mi ha distrutto la vita"

    "I Casamonica mi hanno distrutto la vita. Non avevo sposato soltanto Massimiliano ma tutto il clan". Lo ha detto in aula la 'pentita' Debora Cerreoni, che è stata sposata con Massimiliano Casamonica, nel maxiprocesso al clan che vede 44 imputati con accuse che vanno dall'associazione mafiosa dedita al traffico e allo spaccio di droga, all'estorsione, l'usura e detenzione illegale di armi. Al processo si è arrivati dopo l'indagine 'Gramigna', coordinata dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dal pm Giovanni Musarò. Parlando dei soldi del clan, la donna ha detto: "So che Giuseppe Casamonica diceva di avere 10 milioni di euro nascosti nei muri, l'abitudine era di 'murare' i soldi". "Non sono mai stata ben vista da loro perché ero 'gaggia' (cioè non sinti o rom, ndr.) - ha raccontato la donna in alcuni passaggi tra le lacrime, collegata in videoconferenza - dovevo fare quello che dicevano loro, non potevo fiatare, ogni volta erano discussioni e botte. Lavoravo come cuoca e neanche questo andava bene, non mi vestivo come loro. Una volta ero a vicolo di Porta Furba e venni insultata perché mi ero tagliata i capelli di un centimetro, arrivavano a controllarmi anche la spesa. Mi accusavano dei tradimenti ma anche lui mi tradiva, anche con una partecipante di 'Uomini e donne'".Ricostruendo le fasi di quando venne sequestrata, la pentita ha raccontato: "Quel giorno le donne del clan mi hanno sputato davanti ai bambini che si sono messi a piangere. Mi hanno tolto il cellulare. Ero costretta ad andare in bagno lasciando la porta aperta e per cercare di nascondere il sequestro mi hanno anche portato alla festa di un loro parente. Hanno anche minacciato di sciogliermi nell'acido"."Non ce la facevo più - ha concluso la donna -. Più volte ho pensato di denunciarlo ma ogni volta che andavo in caserma alla fine non entravo e piangevo, avevo paura per i bambini. Ma nel maggio 2014 sono riuscita a fuggire e a Bologna ho sporto denuncia. Avevo paura e temevo ritorsioni sui miei figli".

  • Il governo giallorosso potrebbe fare la stessa fine di quello gialloverde?
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    Il governo giallorosso potrebbe fare la stessa fine di quello gialloverde?

    Il governo giallorosso destinato a subire la stessa parabola discendente del precedente governo gialloverde? All'indomani del voto in Emilia Romagna e Calabria, con la debacle subita dal Movimento 5 stelle, è questo l'interrogativo che aleggia nei palazzi romani, anche se, nel day after, nessuna nelle forze che sostengono l'esecutivo Conte II mette in discussione la tenuta del governo e la sua prosecuzione, a partire dallo stesso premier, che nega qualsiasi spinta verso l'instabilità. Al contrario. E anche per i pentastellati - in pieno caos e a rischio lotta interna per la nuova leadership, dopo le dimissioni da capo politico di Luigi Di Maio \- pur interrogandosi sulle prossime mosse, e sulla possibilità di abbandonare una volta per tutte la fatidica 'terza via', resta il punto fermo della necessità che il governo vada avanti.Nessun riposizionamento - ad oggi - nemmeno dal Pd. Che, anzi, intende spingere sull'acceleratore, stringendo sui dossier in campo e chiedendo al premier una fase due in cui i temi al centro dell'agenda vengano ricalibrati. Insomma, l'auspicata - da Matteo Salvini \- spallata al governo non c'è stata. Ma, sicuramente, dopo il voto di ieri sono mutati e soprattutto si sono invertiti gli equilibri interni alla maggioranza. Tanto che il numero due del Nazareno, Andrea Orlando, osserva: "È giusto che oggi si usi questo risultato per modificare l'asse politico del governo su molte questioni. Ad esempio il M5s, dopo questa severa sconfitta, dovrebbe rinunciare a un armamentario che non paga elettoralmente e che rende difficile l'attività di governo".E c'è chi, nei commenti dei giallorossi sul governo e sulla maggioranza, coglie già i primi sintomi del virus pre-crisi che colpì la precedente maggioranza gialloverde. Ancora una volta al centro di tutto il ribaltamento degli equilibri interni di forza e l'erosione di consenso dei 5 stelle. Certo, Matteo Salvini e Nicola Zingaretti sono quanto di più lontano e diverso possa esistere. Ma il cammino, secondo osservatori non solo del centrodestra ma anche della stessa maggioranza, potrebbe portare a una identica meta: la fine del governo (anche se non in tempi brevissimi). Un copione già vistoPrendendo ad esame il parallelismo tra le parabole dei due esecutivi, infatti, sembra assistere al ripetersi di un copione già visto: una forza vittoriosa, che si allea con l'altra forza vincente ma non in grado di governare da sola. Durante il cammino il 'potere' contrattuale del partito inizialmente più forte si arresta, mentre cresce quello della seconda forza politica. Nessuno, almeno ufficialmente, chiede il rimpasto, ma una netta ricalibratura dei temi in agenda. La stabilità della maggioranza e del governo traballano fino alla crisi, determinata dalla forza inizialmente seconda, che nel frattempo ha acquisito sempre più consenso.Andiamo con ordine nel parallelismo: il 4 marzo del 2018 il Movimento 5 stelle esce vittorioso dalle urne. È il primo partito in Italia. Ma da solo non ha i numeri per governare. I pentastellati, per far nascere un governo, guardano a destra, e precisamente alla Lega di Matteo Salvini, che ha ottenuto il suo primo grande risultato: è la forza più consistente nel centrodestra. Dopo tre mesi di tira e molla, nasce il governo Conte I, a forte trazione pentastellata.Un anno dopo si vota per le europee: la Lega esplode, toccando vette altissime. Primo partito in Italia con oltre il 34%. Per contro, il Movimento 5 stelle subisce una dura frenata e incassa il primo crollo: perde quasi 10 punti percentuali, fermandosi al 17%. Nessuno dei due 'contraenti' chiede un rimpasto. Ma un cambio di rotta sì. E Salvini, che prima partiva 'svantaggiato' rispetto alla 'potenza' pentastellata, alza l'asticella. Ma allora (come oggi con il Pd), i grillini replicarono: i numeri in Parlamento non sono cambiati. Iniziano così i forti attriti, le rivendicazioni, i controcanti, le bandierine.La storia è ormai nota. Salvini decide che è l'ora di mettere la parola fine al governo e in piena estate dice basta, convinto che si torni a votare. La mossa del leader leghista si rivelerà però un azzardo. I 5 stelle si rivolgono a sinistra, e accettano - molti dei big di allora, a partire da Di Maio, controvoglia - di far nascere un governo con il Pd (e Leu e, dopo la scissione renziana, con Iv). Anche nel Conte II i 5 stelle vantano numeri più consistenti in Parlamento rispetto ai nuovi alleati. E provano a dettare l'agenda di governo, dopo aver 'imposto' il premier, lo stesso che guidava l'esecutivo gialloverde, Giuseppe Conte. "Il Pd non è subalterno a nessuno"Ma alla prima prova delle urne, le elezioni in Umbria lo scorso ottobre, la scena si ripete: il Movimento subisce un nuovo tracollo (mentre trionfa l'ex alleato Salvini), incassando solo il 7%. Sconfitto anche il Pd. Tramonta l'alleanza locale tra i giallorossi. Ma è solo l'inizio. Ieri, 26 gennaio, nuova debacle grillina. Ma questa volta il Pd vince, stoppa la cavalcata salviniana e torna ad essere primo partito in Emilia e in Calabria. L'indomani del voto, il Pd si appresta a 'battere cassa' (sulla stessa falsa riga della Lega dopo le europee): i dem precisano subito di non chiedere poltrone, di non mirare a posti e ruoli. Ma l'agenda va ridefinita sulla base di nuove priorità, è la linea dem. A partire da una netta e marcata discontinuità con il precedente esecutivo.Dice ad esempio il vicesegretario Orlando: il problema del rapporto con l'alleato di governo "non è quello degli organigrammi e delle nomine. Se in una situazione di incertezza come quella che precedeva il voto in Emilia Romagna era consentito un traccheggiamento, qualche oscillazione, questo risultato ci spinge ad accelerare sulle questioni che devono distinguere di più questo governo da quello precedente".Aggiunge il leader dem, Zingaretti: "Non userò mai la parola imporre e non pretenderò mai che qualcuno degli alleati venga meno alle sue posizioni. Quello che noi auspichiamo è una maggiore collaborazione. Ha prevalso a volte una volontà polemica, ma il voto ha privilegiato la forza di un partito responsabile, tranquillo, che non è vero che non ha identità e contenuti ma si mette a disposizione della sfida". Insomma, mette in chiaro il segretario, "il Pd non è subalterno" a nessuno. Nelle prossime settimane, a partire dalla verifica di governo, si capirà se i parallelismi con la precedente maggioranza aumenteranno o saranno destinati a scomparire.

  • Gf Vip, lite tra Adriana Volpe e Rusic: “La maestra falla con Magalli”
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    Gf Vip, lite tra Adriana Volpe e Rusic: “La maestra falla con Magalli”

    Volano scintille tra Adriana Volpe e Rita Rusic al Grande Fratello Vip: la produttrice ha accusato la collega di averla mandata in nomination.

  • Giulia De Lellis senza veli: la foto infiamma i social
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    Giulia De Lellis senza veli: la foto infiamma i social

    Uno scatto di Giulia De Lellis ha fatto impazzire i fan: l'influencer si è concessa un bagno notturno completamente senza veli.

  • Superenalotto, centrato il 6 a La Spezia: jackpot da 67 milioni
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    Superenalotto, centrato il 6 a La Spezia: jackpot da 67 milioni

    Centrato il "6" milionario al Superenalotto: la prima schedina fortunata del 2020 è stata giocata in provincia della Spezia.

  • Wen Shen, gli antichi dei cinesi della pestilenza
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    AGI

    Wen Shen, gli antichi dei cinesi della pestilenza

    "Lottiamo contro un demone", ha detto il presidente cinese, Xi Jinping, a proposito dell'epidemia di coronavirus che ha già provocato oltre 100 vittime. E questo demone ha un nome preciso, quantomeno secondo l'antica religione Han, ancora alla base di buona parte delle credenze popolari cinesi. Si tratta di Wen Shen, antico dio della pestilenza che punisce i misfatti degli esseri umani scagliando su di loro le più letali malattie.A seconda della tradizione, come Wen Shen si può indicare una sola divinità o un gruppo di entità separate. Nel "Li wei xi ming zheng", un commentario mitologico risalente alla dinastia Han che regnò tra il secondo secolo A.C,. e il terzo D.C., si narra dei tre figli dell'imperatore Zhuan Xu che, morti alla nascita, si tramutarono in tre spiriti maligni. I primi due dimoravano nei fiumi Yangtze e Ruo, il terzo, con le sembianze di un fanciullo, si annidava direttamente nei pertugi delle case, terrorizzandone gli abitanti.Secondo una tradizione più diffusa i Wen Shen sono invece cinque, corrispondenti a personaggi della storia o della leggenda. Cinque: quattro per ogni stagione e uno, Shi Wenye, che li comandava tutti. Per placarli occorre offrire loro canapa e fagioli e pregare. Sono infatti numerosi i templi dedicati a queste divinità: solo a Taiwan, che scampò alla furia della Rivoluzione Culturale, se ne contano oltre 700. Nella piccola isola si usava inoltre condurre al largo una barchetta vuota, che simbolicamente allontanasse il morbo dalla comunità.Vanno più per le spicce gli esorcisti di scuola taoista, secondo i quali basta pronunciare per tre volte il nome della divinità perché cessi di tormentare i mortali. Sembra facile ma bisogna aver ben chiaro quale entità ci si trovi davanti. Se nell'epoca Tang (618-907) gli "spiriti umidi" restano cinque, questa volta quattro corrispondenti ai punti cardinali e un altro che li governa dal centro della Terra, nel precedente periodo Liang (502-557), il testo taoista "Taishang yuanyuan shenzhou jing" parla di sette dei a capo di un'armata di 250 mila spettri che colpivano l'umanità con i malanni più disparati.In mezzo c'era stata la dinastia Sui, durante la quale i Wen Shen erano tornati cinque ma avevano conservato le loro prerogative militari, tanto che l'imperatore Wen, per placarli, decise di offrire loro il grado di generale, garantendo loro sacrifici il quinto giorno del quinto mese, purché risparmiassero il suo popolo. Per andare sul sicuro, potrebbe essere nondimeno sufficiente avere a portata di mano una mela selvatica, ancestrale talismano contro il flagello dei Wen Shen.

  • Maxi Lopez ha tradito Wanda Nara? Spunta il nome di Elisa De Panicis
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    DonneMagazine

    Maxi Lopez ha tradito Wanda Nara? Spunta il nome di Elisa De Panicis

    Maxi Lopez ha tradito Wanda Nara con Elisa De Panicis? Il gossip è stato lanciato da Signorini nell'ultima puntata del GF Vip.

  • Sono oltre 130 le vittime del coronavirus. Più contagiati che con la Sars
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    AGI

    Sono oltre 130 le vittime del coronavirus. Più contagiati che con la Sars

    Sono 25 i nuovi morti causati dal misterioso nuovo coronavirus della polmonite, nella provincia cinese dell'Hubei. E adesso il bilancio totale è salito a 131 vittime. Secondo l'ultimo bollettino fornito dalle autorità locali, sono state registrati anche 840 nuovi contagi. Sono ormai quasi 6 mila le persone contagiate in Cina, più di quelli che nell'epidemia del 2002-2003 rimasero contagiati dalla Sars, e oltre 9 mila casi sospetti di contagio sono ancora in attesa di un risultato.La Casa Bianca ha fatto sapere alle compagnie aeree che sta valutando la sospensione di tutti i voli tra gli Usa e la Cina. Lo riportano i media statunitensi, citando fonti informate. È atterrato intanto a Tokyo l'aereo che ha riportato in patria circa 200 giapponesi portati via da Wuhan, la città cinese epicentro della misteriosa epidemia. Australiani in quarantena nell'isola di ChristmasGli australiani evacuati dalla Cina, in fuga dalle terre dove si sta diffondendo il nuovo coronavirus, saranno invece trasportati nell'isola di Christmas, un atollo del Pacifico centrale, perché trascorrano lì un periodo di quarantena, ha reso noto il premier australiano, Scott Morrison, precisando che sarà data priorità agli anziani e ai bambini.

  • Il cachet di Harry e Meghan per il discorso pubblico: cifre esagerate
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    Il cachet di Harry e Meghan per il discorso pubblico: cifre esagerate

    Harry e Meghan hanno detto addio ai titoli nobiliari, ma quello che potrebbe essere il cachet per i loro discorsi pubblici ha sollevato una bufera.

  • Come cambierà l'offerta di contenuti di Netflix
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    AGI

    Come cambierà l'offerta di contenuti di Netflix

    L'operazione Netflix è un successo, questo ormai possiamo decretarlo senza timore di essere smentiti. La piattaforma per la visione in streaming di contenuti video ha fatto breccia nel tempo che il mondo intero dedica all'intrattenimento, e i numeri parlano chiaro: 125 milioni di abbonati ad aprile, 150 al momento e una capitalizzazione in Borsa che supera i 150 miliardi di dollari. Non solo: Netflix è stata la prima ad inculcarci, forse ancor meglio di Sky, il concetto di tv on demand.È con Netflix che quell'intrattenimento televisivo esistente da decenni, le famigerate serie-tv, si è strutturato fino a diventare quasi un movimento culturale, una frase che ormai ci si scambia nei locali al primo appuntamento per rompere il ghiaccio: “Che serie guardi?”; una situazione paradisiaca per qualunque over 30 distrutto da una settimana di lavoro che utilizza come scusa: “No, mi spiace, stasera divano, coperta e Netflix”.Quante volte avete sentito queste frasi? Un'azienda, sempre Netflix, che ha messo in riga prima e alle strette dopo i più grandi colossi del settore, costretti ad andarle dietro scatenando, come successo ultimamente con Disney+, una guerra di contenuti impietosa e sanguinaria combattuta a suon di milioni di dollari. E ancora Apple, Amazon, Sky, HBO, sono solo alcune delle aziende che hanno dovuto incastrare il coltello tra i denti e fare in modo di reggere la botta data al mercato dalla società californiana fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997.È per questo che il cambio di metodologia nel conteggio delle visualizzazioni dei contenuti, annunciato pochi giorni fa con una lettera agli azionisti firmata dallo stesso presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di Netflix Reed Hastings, è una cosa che in qualche modo ci riguarda tutti.La faccenda è la seguente: Netflix, che ormai vanta tra i suoi contenuti show di lunghezza diversa, ha deciso che per un utente un contenuto risulta ufficialmente visualizzato, quindi conteggiabile, dopo soli due minuti di scorrimento della timeline. Nello specifico, se siete sul divano e mettete su un film e 5 minuti dopo che avete cliccato play vi rendete conto che non è di vostro gradimento, il contenuto sarà comunque segnato come visualizzato. Prima di questa scelta qualsiasi contenuto, che durasse 15 minuti o più di due ore, per rientrare nello share di Netflix doveva essere “consumato” per almeno il 70% della durata. In questo modo, come è facile intuire, tutti i numeri di Netflix risultano “dopati”, cosa che importa tanto quanto considerando che la società non si affida ad aziende esterne per far fronte al conteggio delle views, per cui ogni numero che viene riportato comunque va accettato sulla fiducia, ma che potrebbe fare la differenza sui nostri personali profili.Perché quel contenuto, che magari abbiamo scartato dopo due minuti e un secondo, ci risulterà visualizzato quindi andrà ad “inquinare” l'algoritmo che ci propone i contenuti che potrebbero piacerci di più. Una vera e propria tragedia per tutti i maniaci di Netflix la fuori, e sappiamo che sono tanti. Attenzione, cliccare per sbaglio su un film che non ci interessa non vuol dire mandare in malora mesi e mesi di costruzione chirurgica della nostra lista di programmi preferiti, la visualizzazione è solo uno dei parametri che regola il suddetto algoritmo, se guardate continuamente film horror e poi cliccate per sbaglio su un cartone animato per bambini, l'algoritmo, tranquilli, valuterà anche la mole di ore passate a guardare omicidi e squartamenti vari.Hastings nella lettera scrive, in pratica, che considerata l'enorme mole di contenuti disponibili quella percentuale, quel 70%, non aveva più molto senso, così ci si riallinea con altre realtà come il New York Times per quanto riguarda gli “articoli più popolari” o come YouTube nel conteggio delle views. “In questa maniera – scrive Hastings - i titoli brevi e quelli lunghi vengono trattati allo stesso modo, livellando il campo di gioco per tutti i tipi di contenuto, incluso il contenuto interattivo che non ha una lunghezza fissa. La nuova metrica è mediamente superiore di circa il 35% rispetto alla metrica precedente. Ad esempio, con la nuova metrica sappiamo che 45 milioni di abbonati hanno scelto di guardare Our Planet, rispetto ai 33 milioni risultanti sotto la metrica precedente”.Il problema più che altro è: quanti utenti per aver visualizzato oltre due minuti di “Our Planet” si ritroveranno proposti titoli simili compromettendo così il rapporto quasi intimo e morboso che abbiamo instaurato con Netflix? Ma, siamo nel 2020, è ovvio che non poteva non esistere un modo per aggirare l'ostacolo, per dribblare l'algoritmo e trovarci da soli i contenuti che più ci aggradano. Molti ignorano infatti la potenza di questo algoritmo che, attenzione, rappresenta anche la forza di Netflix che ha trovato un modo “matematico” (anche se decisamente fallibile) per dimezzare il tempo di scelta proponendo titoli che richiamano a contenuti già visualizzati.Come scrive Today.it infatti, usando un'azzeccatissima metafora, “i contenuti che ti appaiono sono solo la punta di un gigantesco iceberg“, infatti “esiste un sistema di catalogazione segreto che ti permette di accedere a un elenco lunghissimo di titoli che normalmente restano nascosti. Il modo migliore per accedervi è usare i codici categoria”. E utilizzarli è facilissimo, basta semplicemente aggiungere alla barra nel browser un numero che Netflix ha associato ad una determinata categoria di film nascosti. Tipo: https://www.netflix.com/browse/genre/codicecategoria.Il sito prezzogiusto.com per esempio vi offre tutte le categorie nascoste di Netflix con relativi codici in ordine alfabetico e basta dare un'occhiata veloce per rendersi conto delle enormi possibilità che ogni giorno non sfruttiamo, come se navigassimo felici dentro una bacinella mentre tutto intorno a noi si stiracchia un oceano senza confini. L'elenco, lunghissimo, spazia dalla A di “Action & Adventure based on a book from the 1960s” (codice 4082, per esempio) alla Z di “Zombies” (codice 3719). Tranquilli, non state hackerando alcunché, non state infrangendo alcuna regola, è solo un piccolo trucchetto da nerd per migliorare il servizio che pagate, per rendere il vostro rapporto con Netflix ancora più personale, con buona pace della vostra vita sociale.

  • Virus Cina: docente cinese in Italia, 'virus fa paura e alimenta razzismo'
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    Virus Cina: docente cinese in Italia, 'virus fa paura e alimenta razzismo'

    "Il giocatore 13enne di calcio a cui viene augurato di prendere il virus, la studentessa sul treno che riceve sputi e così via. Il dramma del coronavirus preoccupa le persone di origine cinese come italiani e tutti, ma ciò non giustifica intolleranza e violenza di ogni sorta". Lo scrive su Twitter Lala Hu, docente cinese di marketing all'Università Cattolica di Milano e collaboratrice del 'Corriere della Sera' che con l'hashtag Sinofobia lancia l'allarme razzismo collegato alla paura del nuovo virus. "Non sono preoccupata per me o altri che hanno sviluppato anticorpi al razzismo - scrive Hu - ma per chi non ha strumenti per difendersi. In Altopolesine - ricorda la docente - 2 fratellini non possono andare a scuola nonostante siano risultati sani perché i genitori dei compagni 'non vogliono bambini cinesi'". E poi, in un altro tweet aggiunge una testimonianza personale: "Sul Frecciarossa dopo aver tenuto una lezione ad Ancona, mi faccio strada nella carrozza per scendere. Alla mia vista - racconta Hu - 2 passeggere ridacchiano e fanno commenti. Dico loro che sono ignoranti e dovrebbero vergognarsi. Si meravigliano che io possa capire e ribattere".

  • Nebbia su Plutone e Titano, il mistero s'infittisce
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    Nebbia su Plutone e Titano, il mistero s'infittisce

    L'analisi di Global Science, la Newsletter dell'ASI

  • Pomeriggio 5 vittima di una truffa: i dettagli
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    Pomeriggio 5 vittima di una truffa: i dettagli

    Una brutta storia per Pomeriggio Cinque: il programma è stato truffato e Barbara D'Urso si è scagliata contro l'autore del gesto con parole infuocate.

  • Clima impazzito, farà sempre più caldo
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    Clima impazzito, farà sempre più caldo

    Quest’anno i 'tre giorni della merla', popolarmente conosciuti come i più freddi dell’anno, saranno in realtà molto miti. La cosa che però farà più scalpore è che le temperature continueranno a salire fino al 4-5 febbraio con valori primaverili da Nord a Sud. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che l’alta pressione presente sull’Italia, a parte qualche temporaneo cedimento (come oggi), continuerà ad essere presente e anzi, nei prossimi giorni si rafforzerà ulteriormente acquistando addirittura connotati sub-tropicali. La conseguenza diretta sarà un costante aumento delle temperature che saliranno fino a raggiungere i 20-22°C al Sud e fino a 15-16°C al Centro e al Nord (come a Roma, Milano, Firenze). Tutto ciò si concretizzerà nel corso del prossimo weekend. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che il resto della settimana, a parte un debole peggioramento atteso oggi (martedì 28 gennaio) trascorrerà con il sole prevalente e temporanee coperture del cielo dovute al passaggio di corpi nuvolosi compatti, ma che non arrecheranno precipitazioni degne di nota. Come annunciato poi nel corso del weekend l’avanzata dell’anticiclone sub-tropicale farà aumentare considerevolmente le temperature che andranno sopra la media di ben 10°C.

  • Rodrigo Alves operato in turchia: le foto prima e dopo l’intervento
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    Rodrigo Alves operato in turchia: le foto prima e dopo l’intervento

    Rodrigo Alves ha annunciato di essersi recato in Turchia per l'ennesimo intervento e ha spiegato i motivi della sua decisione.

  • Elisa Isoardi e Alessandro fanno sul serio: spunta un anello sulla mano
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    Elisa Isoardi e Alessandro fanno sul serio: spunta un anello sulla mano

    Elisa Isoardi è stata sorpresa con il fidanzato Alessandro Di Paolo a Roma: alla mano della conduttrice è spuntato un grosso anello.

  • GF Vip, Antonella Elia a Valeria Marini: “Sei una donna senza qualità”
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    GF Vip, Antonella Elia a Valeria Marini: “Sei una donna senza qualità”

    Antonella Elia e Valeria Marini sono state protagoniste di uno scontro nella casa del GF Vip: la seconda è appena entrata a far parte del programma.

  • 'Ndrangheta, colpo ai Labate "Ti Mangiu": 14 arresti - punto
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    'Ndrangheta, colpo ai Labate "Ti Mangiu": 14 arresti - punto

    La cosca controlla le estorsioni nel quartiere Gebbione di Reggio

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    Keiko Fujimori deve tornare in carcere

    Giudice ordina nuova carcerazione per la leader dell'opposizione