È allergico alle noci: passeggero inglese cacciato da aereo in Turchia

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Spiacevole disavventura quella capitata ad un ragazzo inglese al ritorno da una vacanza in Turchia. Il 25enne Josh Silver è stato infatti costretto ad abbandonare l’aereo della Turkish Airlines sul quale era salito con la sua fidanzata dopo aver detto al personale di volo di essere allergico alle noci. I due giovani, che hanno dovuto spendere 618 euro per un nuovo volo che li portasse a casa, sono stati fatti scendere dall’aereo dopo l’intervento delle forze di polizia locali.

Allontanati dalla polizia

Josh Silver stava prendendo il suo posto sull’aereo che da Antalya, in Turchia, lo avrebbe riportato in Gran Bretagna, quando come era solito fare ha informato il personale di volo della sua allergia. A quel punto, un membro dell’equipaggio si è avvicinato a lui, intimandogli di scendere immediatamente dall’aereo. Una richiesta alla quale il 25enne si è sul momento opposto, salvo poi desistere una volta giunta la polizia a bordo del velivolo.

Gli agenti della polizia hanno infatti preso Joh e la sua ragazza, la 21enne Flavia Ivanaj, e li hanno sbattuti fuori dal volo, non prima di aver requisito temporaneamente i loro passaporti. Il 25enne si è quindi visto costretto a dover prenotare un altro volo per poter ritornare a Waltham Abbey, nell’Essex, sborsando di tasca propria 550 sterline.

La testimonianza del ragazzo

Stando a quanto riportato dal quotidiano inglese Metro, il giovane ha dichiarato di aver già avvertito in precedenza la Turkish Airlines della sua allergia alle noci, ma la compagnia aerea smentisce queste affermazioni: “Mi sono sentito discriminato solo per avere un problema di salute, non ho fatto nulla di illegale. Avviso sempre della mia allergia ogni volta che salgo su un aereo, lo dico sia al personale di volo che agli altri passeggeri seduti vicino a me. Quando uno dei membri dell’equipaggio mi ha detto che dovevo scendere dall’aereo mi sono sentito molto imbarazzato”.

Parlando inoltre dell’arrivo della polizia a bordo, il 25enne ha raccontato: “La polizia a messo le mani addosso ala mia ragazza e ci ha sbattuto fuori. Il tutto sarà durato un’ora circa, ma è stato davvero esasperante. La mia ragazza era davvero sconvolta di tutta questa faccenda. Le dissi di tornare a casa senza di me, ma ha preferito rimanere”.

In risposta alle accuse del giovane, un portavoce della Turkish Airlines ha dichiarato: “I dati in nostro possesso mostrano come il passeggero non abbia fornito le suddette informazioni se non al momento dell’imbarco. Sfortunatamente a quel punto era troppo tardi per gli assistenti di volo prepararsi a prendere precauzioni contro potenziali attacchi allergici”.