È il weekend della "Candelora". Un detto popolare dice che il meteo 'predice' la fine dell'inverno

HuffPost

“Per la santa Candelora se nevica o se plora dell’inverno siamo fora”. La tradizione religiosa vuole che il rituale della Candelora, celebrata ogni 2 febbraio, preveda la benedizione delle candele che i fedeli conserveranno in casa per scongiurare le calamità meteorologiche. Nell’usanza popolare ha assunto nel tempo anche la capacità di predire la fine dell’inverno. Un po’ come il giorno della marmotta in America, la tradizione vuole che il meteo dei primi due giorni di febbraio indichi se la stagione invernale stia volgendo al termine o meno: quindi, secondo il proverbio, se dovesse nevicare o piovere vuol dire che siamo più vicini alla primavera.

A dire il vero, questo è solo uno dei tanti proverbi che fanno riferimento alla Candelora e la sua capacità di predire il meteo. Ogni regione italiana, infatti, ha la sua formula. Tra chi ritiene che il sole sia sinonimo di continuazione dell’inverno e chi, al contrario, vede nel maltempo l’allontanarsi della primavera, ciò che sappiamo con sicurezza è l’atipicità di questo inverno. La stagione è stata infatti condizionata da temperature al di sopra della media e da un clima mite. Seguendo il detto qui riportato, sembrerebbe che questo weekend sia uno degli ultimi da trascorrere in inverno. Secondo Il Meteo, il flusso umido non condizionerà le temperature, che rimarranno comunque miti su tutto lo stivale. Di conseguenza, sembrerebbe che dall’inverno “siamo fora”.

Partendo dalla giornata di sabato 1, il meteo più incerto lo registreremo al Centro-Nord specialmente sul lato più occidentale. Nubi e qualche pioggia sparsa potranno verificarsi in particolare sul basso Piemonte, sulla Liguria (segnatamente nell’area centrale e di Levante) e fino ai settori più settentrionali della Toscana. Deboli piovaschi bagneranno inoltre l’estremo Nordest, come l’area più orientale del Friuli. Tante nubi anche sul resto del Centro, dove il rischio di pioggia si manterrà comunque...

Continua a leggere su HuffPost