È morta Grazia Di Veroli. Virginia Raggi: “Ci mancherà il suo impegno”

grazia di veroli

La comunità ebraica è in lutto: è morta Grazia Di Veroli, 58 anni, consigliere dell’Associazione nazionale ex deportati di Roma. A dare a notizia del decesso è proprio la comunità ebraica romana con un messaggio pubblicato su Shalom.it. La donna si occupava anche della didattica sulla Shoa e delle difesa della Memoria. Nella sua vita aveva collaborato alla realizzazione di film e documentati sensibilizzanti, oltre a ricerche, scritti e interviste. Grazie è deceduta martedì 27 agosto 2019.

Grazia Di Veroli è morta

La comunità ebraica romana e in particolare la sua presidente, Ruth Dureghello, ha scritto un messaggio per annunciare la scomparsa di Grazia Di Veroli, morta a 58 anni. “Se ne va una cara amica, una donna che ha dedicato la sua intera esistenza alla difesa della Memoria e a combattere l’antisemitismo e qualsiasi deriva razzista e intollerante. Un impegno costante che non è mai mancato, volto ad insegnare e a ricordare alle nuove generazioni le tragedie del nazifascismo”. Grazia è morta per una malattia incurabile, come riferisce il quotidiano RomaToday. Era nata a Roma nel 1961 e si era laureata in Pedagogia.

Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, la ricorda così: “Una vita, la sua, dedicata allo studio di ciò che è stata la tragedia della Shoah. Autrice di diversi testi, ha coltivato la memoria di quello che è stato un dramma per l’umanità e, per lei, anche la storia della sua famiglia. Fiumicino ha conosciuto bene la sua dedizione e il suo impegno. Soprattutto l’hanno conosciuto i nostri ragazzi e le nostre ragazze che l’hanno incontrata durante i progetti memoria e che Grazia ha tenuto per mano nel viaggio attraverso la storia”. “Grazia credeva molto nel valore della memoria e della conoscenza da trasmettere ai più giovani per sviluppare la consapevolezza di ciò che è stato e l’impegno a che non si ripeta. Una passione di cui abbiamo fatto tesoro, che ci mancherà molto e che siamo tenuti a tramandare”. Infine, il sindaco conclude: “Alla famiglia di Grazia e a tutti coloro che l’hanno amata vanno il mio sincero abbraccio e le condoglianze di tutta l’amministrazione comunale“.

Il cordoglio

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, non appena appresa la notizia ha pubblicato su Twitter il suo messaggio di cordoglio. “Roma si stringe alla comunità ebraica e alla famiglia di Grazia Di Veroli. Mancheranno il suo impegno e la sua dedizione nell’insegnamento ai giovani e nella difesa della Memoria”. Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio, invece, ha scritto: “Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa prematura di Grazia Di Veroli. Una donna che si è sempre battuta contro ogni forma di razzismo e negazionismo. Ci batteremo, come hai sempre fatto, per mantenere viva la memoria del passato“.


Infine, l’Associazione Figli della Shoa aggiunge: “L’impegno verso la difesa della Memoria ha caratterizzato la sua instancabile attività professionale ed umana. Desideriamo ricordarla così, ascoltando le sue parole e facendone tesoro. Sia la sua memoria di benedizione”.