È morta Marzia Sari, la ragazza che si diede fuoco a Vado Ligure

marzia sari

Ilaria Caprioglio, il sindaco di Savona ha lanciato il suo messaggio di cordoglio su Facebook: “Con dolore e sgomento esprimo, anche a nome dell’Amministrazione comunale, profondo cordoglio ai familiari di Marzia“. La 18enne che si era data fuoco lo scorso dicembre nel piazzale a Vado Ligure, Marzia Sari, è morta. Era ricoverata da mesi presso il Centro grandi ustionati Cto di Torino, ma non è riuscita a sopravvivere. Il messaggio del sindaco prosegue: “Una pausa di raccoglimento per poi proseguire l’impegno nel fronteggiare la prima causa di morte fra i giovani, dopo gli incidenti stradali”.

Morta Marzia Sari

Marzia Sari, appena 18enne, era ricoverata presso il Centro grandi ustionati di Torino: a dicembre, infatti, si era data fuoco a Vado Ligure. Cinque anni prima di lei anche Mauro Sari, suo padre, aveva compiuto lo stesso gesto. Mauro era un artigiano edile e soffriva di problemi legati al lavoro e alla salute. Aveva deciso di compiere quel gesto per scappare da tutte le situazioni scomode. Due mesi prima il suo nome era su tutti i quotidiani italiani. Dopo il successo ottenuto con il Movimento 5 stelle, infatti, aveva visitato Beppe Grillo a Sant’Ilario, in provincia di Genova. Come lui, anche la figlia Marzia si è lasciata morire. I familiari della giovanissima studentessa maggiorenne avevano sperato a lungo in un recupero, ma Marzia Sari non ce l’ha fatta ed è morta il 28 agosto 2019. Gli amici avevano organizzato anche una raccolta fondi a supporto della famiglia, ma il tutto si è rivelato vano.