È morta Remilia, la prima donna degli esport di League of Legends

remilia

Lutto nel mondo di League of Legends: è morta a 24 anni Remilia, la prima donna che ha partecipato agli esport. A dare il tragico annuncio è l’amico e Giornalista Richard Lewis: da quanto si apprende la pro-player e streamer di LoL si è spenta nel sonno. Remilia è stata la prima giocatrice professionista donna a partecipare alla League of Legends Championship Series nel 2015 con il team Renegades.

League of Legends: morta Remilia

Una notizia tragica che arriva proprio alla conclusione del 2019. Maria Creveling, meglio conosciuta come Remilia, giocatrice professionista di League of Legend, si è spenta all’età di 24 anni. Ad annunciarlo è stato il giornalista e amico della ragazza, Richard Lewis. Maria è stata la prima giocatrice donna a partecipare al campionato professionistico LCS nel 2015. Dopo aver iniziato a giocare a League of Legends nel 2013, infatti, in due anni era riuscita a destreggiarsi per partecipare alla League of Legends Championship Series con il team Renegades. La giocatrice rivestiva il ruolo di Support. Tutta la comunità di LoL esprime profondo cordoglio per una giovane professionista.

La carriera

Nonostante le aspre critiche della community per la presunta mancanza di tattica e per le sue performance al di sotto della media, Maria ha dimostrato il meglio di se stessa in LCS. Nel maggio del 2015, però, Maria chiese di essere messa in panchina a causa dei continui disprezzi che riceveva dalla community. Dopo la parentesi di stacco dalle competizioni, però, Remilia era tornata nelle vesti di Thresh e Morgana. Aveva partecipato insieme al team Kaos Latin Gamers ad una competizione sempre nel 2015. La sua performance, inoltre, le era valsa il titolo di migliore giocatrice del Nord America. Una delle ultime apparizioni, infine, risale allo scorso novembre nel Twitch Rivals NA.