È morta Ronnie Spector, leader delle Ronettes e icona degli anni Sessanta

·1 minuto per la lettura

Se ne va a 78 anni Ronnie Spector, iconica leader delle Ronettes, il gruppo musicale divenuto celebre negli anni Sessanta per hit come ‘Be My Baby’, ‘Baby I Love You’ e ‘Walking in the Rain’. Una dichiarazione della sua famiglia afferma che Spector si è spenta “dopo una breve battaglia contro il cancro”.

Nata a Manhattan nel 1943 a Manhattan, Ronnie Spector, al secolo Veronica Yvette Bennett, divenne famosa a soli 18 anni formando il gruppo delle Ronettes insieme alla sorella maggiore Estelle Bennett e alla cugina Nedra Talley.

Nel 1968 sposò Phil Spector, pioniere della tecnica di registrazione del “muro di suono”. Sposati per sei anni, adottarono tre figli insieme prima del divorzio. Nelle sue memorie, Ronnie ha raccontato che Phil era un uomo violento e possessivo, che teneva una bara nel seminterrato della loro casa per far sapere alla cantante che l’avrebbe uccisa se lo avesse lasciato. Nel 1972, la cantante scappò da casa a piedi nudi.

Durante il loro matrimonio il gruppo registrò i successi ‘Be My Baby’ e ‘Baby I Love You’. In seguito la band citò in giudizio l’uomo per diritti d’autore non pagati. Phil Spector è morto in prigione nel 2021 per complicazioni legate al Covid, mentre stava scontando una condanna per omicidio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli