Andrea Camilleri, è morto il padre del “Commissario Montalbano”

andrea camilleri

È morto all’età di 93 anni lo scrittore siciliano Andrea Camilleri. La notizia è stata diffusa dall’ASL Roma 1: “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate“. Ricoverato in ospedale il 17 giugno a seguito di un arresto cardiaco, le sue condizioni sono apparse subito gravi e sono risultate preoccupanti a seguito della diffusione del primo bollettino medico. I medici hanno parlato di “condizioni di salute gravi” affermando che lo scrittore è stato attaccato ad una macchina per respirare. Il suo cuore non ha però retto la situazione e si è lasciato andare definitivamente. La notizia del ricovero prima, e della morte poi, ha sconvolto non solo il mondo dello spettacolo, ma anche i fan dei suoi bestseller e del Commissario Montalbano, per cui è divenuto noto al grande pubblico.

Andrea Camilleri morto a 93 anni

Andrea Camilleri nasce a Porto Empedocle nel 1925, ma a partire dagli anni quaranta si trasferisce a Roma. Durante gli anni inizia a lavorare come regista approdando poi in Rai alla fine degli anni ’50. L’esordio nel mondo della scrittura avviene nel 1978 con Il corso delle case, mentre nel 1980 pubblica Un filo di fumo. Rapidamente Camilleri diventa uno scrittore di successo e i suoi libri vengono ristampati più volte, vendendo mediamente più di 60 mila copie. Non è però tutto rose e fiore, visto che molte sue opere non incontrano il favore della critica, che lo accusa di essere spesso ripetitivo. Nel 1994 pubblica La forma dell’acqua, primo romanzo con il Commissario Montalbano. Proprio questi romanzi diventeranno un fenomeno cult grazie alla trasposizione televisiva con protagonista Luca Zingaretti.

I riconoscimenti

Nell’arco della sua lunga carriera, Andrea Camilleri è stato insignito di numerosi premi e lauree honoris causa. Da ricordare, tra gli altri, il Premio letterario Racalmare Leonardo Sciascia per tutta la sua produzione letteraria nel 2003, il Premio letterario Cesare Pavese nel 2009 e il Premio Città di Trieste. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Fondazione Il Campiello. Nel 2017 allo scrittore è stato dedicato un asteroide, mentre nel 2018 è stato proclamato Professore Emerito Honoris Causa all’Università di Roma Tor Vergata. Lo scrittore argentino Carlos Salem ha reso omaggio a Camilleri chiamando un suo personaggio Andrés Camiller, mentre nel 2014 è stata mandata in onda su Rai 1 un docu-film sulla sua vita dal titolo “Andrea Camilleri – Il maestro senza regole”.

Il malore

Il 17 giugno 2019 Camilleri è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio ed è stato subito trasferito all’ospedale Santo Spirito di Roma dove è giunto in condizioni gravi. I medici hanno tentato di stabilizzarlo prima di ricoverarlo in prognosi riservata in rianimazione. Il suo quadro clinico è apparso critico sin dai primi attimi dopo il malore ed è precipitato sino alla morte.

Le ultime parole di Camilleri

Un grande uomo e uno straordinario autore: così lo ricorderanno gli appassionati. Durante la presentazione del suo libro Esercizi di memoria, lo scrittore siciliano ha ricordato il momento in cui le memorie sono state scritte, ma anche la sua routine di scrittura e il modo in cui correggere le bozze fino a confezionare un capolavoro.