È morto Beiret Bureerak il Navy Seal che salvò la squadra di calcio

Beiret Bureerak

È morto Beiret Bureerak, uno dei Navy Seal thailandesi che lo scorso anno avevano preso parte al salvataggio dei 12 giovani calciatori e del loro allenatore rimasti bloccati nelle grotte di Tham Luang nel Nord della Thailandia.

È morto il Navy Seal

Nel giugno del 2018 l’allenatore Ekapol Chanthawong della Wild Boars Academy portò la squadra di calcio all’interno delle grotte di Tham Luang dove però a causa delle forti piogge monsoniche rimasero bloccati per 18 giorni. Nonostante le numerose cure, le condizioni del sottufficiale della marina thailandese Beiret Bureerak sono andate peggiorando. Fino alla morte causata da un’infezione del sangue contratta proprio durante le operazioni di soccorso. A darne il triste annuncio della morte è stata la stessa Royal Thai Navy.

La seconda vittima

I 18 giorni lasciarono senza alcun dubbio il mondo con il fiato sospeso. Durante i soccorsi aveva perso la vita per mancanza di ossigeno anche il sergente Saman Gunan, sommozzatore della marina thailandese. La squadra sopravvisse da sola per nove giorni all’interno della grotta nel nord della Thailandia e le operazioni durarono altri nove giorni fino al 10 luglio, quando vennero portati tutti in salvo. Gli stessi giovani ragazzi della squadra di calcio rimasta intrappolata nella grotta avevano deciso di diventare monaci buddisti per 9 giorni. In omaggio al volontario ex Navy Seal Saman Gunan morto per mancanza di ossigeno mentre era impegnato nelle operazioni di soccorso.