È morto Giovanni Custodero, il calciatore guerriero: aveva 27 anni

giovanni custodero

Giovanni Custodero è conosciuto dai più come “calciatore guerriero”: era affetto da un grave tumore maligno (un sarcoma osseo) e aveva scelto di sedarsi per alleviare il malessere. Il suo messaggio su Facebook aveva commosso tutti. Dopo aver annunciato la lontananza dai social per le feste, aveva scritto: “Spero di essere stato di aiuto per molte persone. Voglio per l’ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: la mia forza”. Giovanni è morto a soli 27 anni.

Giovanni Custodero è morto

La notizia è arrivata nella mattinata di domenica 12 gennaio 2020: il calciatore guerriero, Giovanni Custodero, si è spento a 27 anni. Dopo aver annunciato la sedazione per alleviare il male dovuto al sarcoma osseo, il calciatore pugliese non ce l’ha fatta.

“Giovanni – spiegava la famiglia in una lettera – è un ragazzo come tanti, che nel 2015 all’età di 23 anni inizia ad avvertire un gonfiore alla caviglia sinistra, mentre giocava in qualità di portiere nella squadra di calcio a 5 del Cocoon di Fasano. Dopo diversi mesi, gli viene consigliato di recarsi a Firenze e a marzo 2016 viene a conoscenza della dura realtà: è stato colpito da una rara forma di sarcoma osseo in stadio avanzato. Chiunque sarebbe crollato, ma lui no. Lui decide di amputare l’arto fin sotto il ginocchio, se questo significa poter continuare a vivere, e di lì inizia a godersi ogni momento con la sua famiglia, la fidanzata e gli amici”.

Dopo il messaggio di lotta contro la malattia, sui social è partito un immenso sostegno al calciatore pugliese: un combattente coraggioso che non verrà dimenticato.