È morto il cantante Scott Walker, il cantautore psichedelico che ispirò Bowie e i Radiohead

Huffington Post

Il musicista americano, ma naturalizzato britannico, Scott Walker è morto all'età di 76 anni. L'annuncio è stato dato dallo staff dell'artista attraverso il suo profilo Facebook ufficiale con un comunicato: "Una triste notizia oggi, Scott è scomparso all'età di 76 anni. Scott è stato una parte importante della mia vita per molti anni, come lo era per molti di voi che seguono questa pagina. Mandiamo i nostri migliori auguri ai suoi familiari e amici in questo momento difficile e sappiamo che la sua musica e il suo lascito vivranno per sempre. Riposa in pace Scott".

Scott Walker ha iniziato la propria carriere negli anni 60 nel gruppo pop The Walker Brothers, con cui ha raggiunto il successo discografico nel Regno Unito. Successivamente ha deciso di dedicarsi alla carriere solista come cantautore raffinato e psichedelico. La sua musica ha influenzato artisti di fama mondiale come David Bowie, Brian Eno, Radiohead, Pulp, Julian Cope, Nick Cave.

Morgan ha deciso di dedicare un post su Instagram a Scott Walker: "È morto Scott Walker, il più grande musicista in assoluto degli ultimi 30 anni, se consideriamo i due album Tilt e Drift. Basterebbero quelli per sostenere che Scott Walker è stato per la fine del 900 ciò che Beethoven è stato per l'inizio dell'Ottocento. Ma poi ascoltiamo i suoi 4 album da solista Scott 1,2,3,4, e allora capiamo che è anche stato per la voce quel che Chopin è stato per il pianoforte, e poi ascoltiamo la reunion dei Walker Brothers e allora capiamo che è stato per il rock quello che è stato Bach per il contrappunto. R.I.P.".

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