È morto il pianista McCoy Tyner, il jazz perde un'altra leggenda

Il grande pianista jazz americano McCoy Tyner, noto per il suo lavoro con il quartetto di John Coltrane, è morto all'età di 81 anni. A dare la notizia è stata la famiglia.

Tra i pianisti jazz più rispettati della storia, nella tradizione di Herbie Hancock, Bill Evans o Chick Corea, si ritiene che McCoy Tyner abbia modellato la traiettoria del moderno piano jazz. "McCoy era un musicista ispirato che ha dedicato la sua vita alla sua arte, alla sua famiglia e alla sua spiritualità", ha affermato la famiglia su Instagram senza specificare le cause della sua morte. "La musica e l'eredità di McCoy Tyner continueranno a ispirare fan e talenti futuri per generazioni".

Nato Alfred McCoy Tyner a Filadelfia nel 1938, l'artista iniziò a prendere lezioni di piano all'età di 13 anni. La sua carriera è iniziata con il gruppo Jazztet, guidato da Benny Golson e Art Farmer. 

Nel 1960, l'ingegnoso compositore e pianista si unì al famoso quartetto del sassofonista John Coltrane, suonando dischi ora leggendari come "A Love Supreme" e "My Favorite Things". McCoy Tyner era l'ultimo membro vivente del quartetto che oltre a Coltrane includeva Jim Garrisson ed Elvin Jones