È morto Paolo Ravizza, 52enne che fu dirigente del Pisa Sporting Club

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Paolo ravizza morto
Paolo ravizza morto

La città di Pisa e l’Italia intera piangono la scomparsa di un grande del mondo del calcio. Paolo Ravizza ci ha lasciati a soli 52 anni.

Chi era Paolo Ravizza

Di origine torinese, Ravizza ha passato una vita nel mondo del calcio. Ha iniziato come arbitro Figc dal 1987 al 2005, dirigendo fino alla Serie C1, per poi spostarsi nell’ambito dirigenziale dei grandi club. Importanti le avventure nel Torino, con cui ha condiviso la festa della promozione in Serie A, dove ricopriva il ruolo di dirigente addetto agli arbitri.

È poi approdato al Savona e infine al Pisa, come addetto agli arbitri e club manager, l’ultimo a ricoprire queste cariche in nerazzurro, giungendo sotto la Torre assieme a Fabrizio Lucchesi e l’ex giocatore del Milan Gennaro Gattuso.

Paolo Ravizza è morto: il ricordo di Pisa

Oltre alle relazioni con staff e giocatori, Ravizza era specializzato nella gestione della parte organizzativa e nei rapporti con l’Associazione Italiana Arbitri, la Procura Federale e la Lega di Serie A e B. Il Pisa Sporting Club deve molto a lui, e ha voluto ringraziarlo così:

“Il Pisa si unisce al profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Paolo Ravizza, protagonista in nerazzurro. Il Presidente Giuseppe Corrado, a nome di tutta la società, esprime la propria vicinanza alla famiglia e agli amici di Paolo in questo doloroso momento”.

Paolo Ravizza è morto: il ricordo di Torino

Anche il club granata del Torino piange la scomparsa di un suo fedele collaboratore, come si evince da una nota pubblicata sul sito ufficiale della squadra:

«Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club – dirigenti, dipendenti, collaboratori, allenatori, calciatori, settore giovanile – addolorati per la triste notizia, esprimono la loro vicinanza alla famiglia Ravizza per la scomparsa di Paolo Ravizza, mancato all’età di 52 anni all’affetto dei suoi cari e dei suoi tantissimi amici, anche nel mondo del calcio».

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