Palloncini e champagne per il "bye bye" dei vitalizi

Gabriella Cerami
Calici al cielo per festeggiare il ritorno sulla scena. Scena che, a parte un

Calici al cielo per festeggiare il ritorno sulla scena. Scena che, a parte un guizzo sul decreto Dignità, finora era stata occupata esclusivamente da Matteo Salvini e dalle tensioni sui migranti. Un minuto dopo il via libera all'abolizione dei vitalizi, tutti i parlamentari M5s si sono lasciati alle spalle palazzo Montecitorio per festeggiare in piazza l'obiettivo sbandierato in campagna elettorale come primo atto del governo M5S.

Le indennità degli ex parlamentari saranno infatti ricalcolate secondo il metodo contributivo per un risparmio complessivo di 40 milioni di euro. Tutto a partire da gennaio 2019, due mesi dopo quello che si pensava.

Secondo i grillini è il giorno del loro trionfo per aver abolito quelli che considerano "i privilegi" del passato, quindi palloncini gialli al cielo, brindisi e lettere argentate per dire a favore di telecamere "Bye bye vitalizi". Ma una precisazione Luigi Di Maio l'ha dovuta fare per rispondere a chi fa notare che ancora è poca roba rispetto alle promesse: "Abbiamo appena iniziato. C'è ancora da fare con il taglio degli stipendi".

E ancora è una vittoria dimezzata. Se alla Camera "un traguardo storico" per una delle storiche battaglie M5s è stato raggiunto, non si può dire lo stesso per Palazzo Madama: "Ora il Senato prenda esempio", dice il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Mentre il presidente della Camera Roberto Fico, che ha firmato il documento, difende la costituzionalità dell'intervento nonostante le accuse di questi mesi: "Non sono preoccupato. Ho scritto una delibera forte, sostanziale e sostanziosa che riapra ad un'ingiustizia" facendo proprio un principio "costituzionale per cui tutti i cittadini sono uguali".

Esulta anche l'alleato di governo Matteo Salvini, per restare fuori dalla scena anche se la sua vera vittoria consiste nell'aver strappato la reintroduzione dei voucher secondo un patto di ferro con l'alleato di governo: "Con la Lega dalle parole ai fatti".

La narrazione di...

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