È saltata l'intesa tra Mediaset e Vivendi

Matteo Buffolo

Nuovo colpo di scena nella telenovela che da anni vede contrapposti Mediaset e Vivendi. Quando sembrava che i due gruppi avessero trovato un accordo, grazie anche a una settimana di tempo extra concessa dal Tribunale per le trattative, a un passo dal traguardo le discussioni si sono arenate. Sarà ora il giudice a decidere sul ricorso presentato dal gruppo francese e da Simon Fiduciaria, che hanno messo nel mirino le decisioni prese dall'assemblea del Biscione dello scorso settembre, cruciale per i piani di sviluppo internazionale dell'azienda.

Secondo quanto risulta all'AGI a far naufragare l'accordo non è stato un punto in particolare, come il prezzo, su cui comunque i due gruppi non hanno trovato la quadra, ma un po' tutto l'insieme di clausole e pretese da entrambe le parti in un clima in cui manca la fiducia fra i due gruppi.

Stamattina il cda di Mediaset si è riunito ed è stata presentata un'informativa sul tema, senza che ci fosse alcun voto. In prima battuta l'udienza era prevista per le 12.30 ma è slittata alle 15.30 per concedere alle due aziende la possibilità di appianare le ultime divergenze, ma già quando gli avvocati si sono presentati al pomeriggio in Tribunale è parso evidente che l'accordo era sfumato.

"Nonostante lo sforzo compiuto, il tentativo di conciliazione promosso dal Tribunale di Milano" tra Mediaset e Vivendi "si è concluso negativamente" ha ufficializzato il Biscione dopo la chiusura dei mercati. A Piazza Affari le azioni stamattina erano partite col piede giusto sulle ipotesi di accordo ma quando il cambio di clima è stato evidente hanno girato in negativo e hanno chiuso in ribasso dell'1,61%.

Mediaset ora sottoporrà all'assemblea straordinaria convocata per il 10 gennaio 2020 l'approvazione di specifiche modifiche della proposta di statuto di Mfe e dei termini e condizioni delle azioni a voto speciale "redatte tenendo anche conto dei suggerimenti forniti dal Tribunale di Milano in sede di conciliazione".

Nel frattempo potrebbero arrivare però novità sul fronte giudiziario: il Tribunale di Milano, preso atto di ciò che è emerso oggi, si è "riservato sulla fissazione di una udienza" nel procedimento promosso da Vivendi e da Simon Fiduciaria per la sospensione della deliberazione assunta dall'assemblea straordinaria di Mediaset il 4 settembre scorso.

Da parte dei francesi nel frattempo arriva informalmente l'accusa al gruppo di Cologno di non riuscire ad accordarsi su cosa proporre. Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni che parlavano di un accordo basato sulla vendita di circa i 2/3 della quota in mano ai francesi, ovvero quella detenuta tramite la fiduciaria, a fronte di un corrispettivo da parte della costituenda Mfe, con tutte le cause che vedono contrapposti i due gruppi che sarebbero state chiuse. La palla ora, salvo intese che ad ora non si vedono, passa al giudice.