È un mondo aggressivo, ci vuole mitezza, ha detto Papa Francesco

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AGI - La terra sarà ereditata dai miti e questo vale soprattutto in tempi come questi, in una situazione "anche mondiale, dove c'è tanta aggressività". Lo ha sottolineato Papa Francesco all'Angelus. Quella di Bergolgio è stata una riflessione sul tema delle Beatitudini.

"Nella terza", ha ricordato, "Gesù afferma: 'Beati i miti, perché avranno in eredità la terra'. La mitezza è caratteristica di Gesù. Miti sono coloro che sanno dominare se stessi, che lasciano spazio all'altro, lo ascoltano e lo rispettano nel suo modo di vivere, nei suoi bisogni e nelle sue richieste. Non intendono sopraffarlo né sminuirlo, non vogliono sovrastare e dominare su tutto, né imporre le proprie idee e i propri interessi a danno degli altri".

"Queste persone, che la mentalità mondana non apprezza, sono invece preziose agli occhi di Dio, il quale dà loro in eredità la terra promessa, cioè la vita eterna. Anche questa beatitudine comincia quaggiù e si compirà in Cielo".

"Aggressione, difesa ..." ha aggiunto, "abbiamo bisogno di mitezza. Di ascoltare, non di aggredire". Sapendo che "scegliere di affidarsi al Signore nella povertà di spirito e nell'afflizione; impegnarsi per la giustizia e per la pace, significa andare contro-corrente rispetto alla mentalità di questo mondo".