1,3 miliardi di cattolici nel mondo, 48% in Americhe. Cresce Asia

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Città del Vaticano, 25 mar. (askanews) - Con una lieve flessione di un punto percentuale, l'America latina rimane il continente con il maggior numero di cattolici del mondo (48%), in Europa vive ormai solo il 21,5% dei cattolici del globo, mentre cresce dal 10,9 all'11,1 la percentuale di cattolici asiatici, che pure sono una minoranza dei loro paesi. Lo registra l'ufficio centrale di statistica della Chiesa cattolica che pubblica oggi l'Annuario Pontificio e dell'Annuario Statistico della Chiesa che, in merito al quinquennio 2013-2018, sottolinea come il numero di cattolici complessivi, oggi 1,329 miliardi, marca in termini assoluti un aumento rispetto all'inizio del pontificato di Jorge Mario Bergoglio (75 milioni in più pari al 6%) ma, relativamente alla contestuale crescita della popolazione mondiale, rimane stabile a poco meno del 18% dell'umanità.

Nel periodo che va dal 2013 al 2018 i cattolici battezzati nel mondo registrano un incremento percentuale di quasi il 6%, si legge in una sintesi dei dati pubblicata dalla sala stampa vaticana. Nello stesso arco temporale essi complessivamente passano da quasi 1.254 milioni a 1,329 miliardi, con un incremento assoluto di 75 milioni di unità. Alla fine del 2018, i cattolici costituiscono poco meno del 18% della popolazione mondiale. Tale aliquota rimane pressoché invariata negli anni.

Similmente, si può rilevare che nel 2018 la proporzione più alta è nelle Americhe con 63,7 cattolici per 100 abitanti, cui fanno seguito quella dell'Europa con 39,7 cattolici, quella dell'Oceania con 26,3 e quella dell'Africa con 19,4; l'incidenza più bassa è in Asia con 3,3 cattolici per 100 abitanti a motivo della grande diffusione che, in questo continente, hanno le confessioni non cristiane.

La distribuzione di cattolici fra i vari continenti differisce notevolmente da quella della popolazione. L'America, dal 2013 al 2018, mantiene, quanto a popolazione, una incidenza sul totale mondiale all'incirca costante, pari al 13,5 per cento, di contro il peso dei cattolici diminuisce nel quinquennio di un punto percentuale, raggiungendo il 48% della popolazione cattolica del mondo. L'importanza dei cattolici dell'Asia cresce lievemente dal 10,9 all'11,1 per cento, ma essa è notevolmente inferiore a quella che il continente ha per quanto riguarda la popolazione (circa il 60% nel 2018). L'Europa ha un peso per la popolazione inferiore di circa quattro punti percentuali a quello dell'America (9,6%) ma la sua incidenza nel mondo cattolico assume livelli inferiori a quella dei paesi americani (il 21,5 contro il 48,3 per cento). Tanto per i paesi africani quanto per quelli dell'Oceania il peso della popolazione sul totale è poco dissimile da quello dei cattolici.