I 10 furti d'arte più famosi

sonia montrella

Il furto di gioielli miliardario messo a segno al castello di Dresda è l'ultimo dei colpi d'arte più clamorosi. Dalla Gioconda a Picasso, ecco le opere trafugate più famose, alcune delle quali non sono mai state ritrovate.

"LA GIOCONDA" - Nel 1911 un giovane imbianchino italiano con talento da decoratore, Vincenzo Peruggia, mise a segno il furto d'arte piu' eclatante di sempre: quello del capolavoro di Leonardo dal Museo del Louvre a Parigi. Peruggia aveva lavorato al Louvre e sapeva bene come eludere la sorveglianza. Si chiuse in uno sgabuzzino e poi ne usci', s'approprio' del dipinto, lo nascose nel cappotto e se n'andò indisturbato. Lo staff del Museo si accorse della scomparsa della Monna Lisa la mattina seguente. Scattarono le indagini: Peruggia fu scoperto e l'opera recuperata, ma prima che tornasse al proprio posto passarono due anni.

"LA NATIVITA'" DEL CARAVAGGIO - Nell'ottobre 1969 due ladri entrano nell'Oratorio di San Lorenzo a Palermo e rimuovono "La Nativita'" di Caravaggio. Il valore dell'opera è stimato intorno ai 20 milioni di dollari. Non è stata mai ritrovata.

IL REMBRANDT 'TAKEAWAY' - Il ritratto di Jacob de Gheyn III di Rembrandt (1632) si è guadagnato il soprannome di "takeaway" per un motivo validissimo: di dimensioni ridotte, il quadro esposto alla Dulwich Picture Gallery è stato rubato ben quattro volte: nel 1966, 1973, 1981 e 1986.

I VAN GOGH DEL NARCOTRAFFICANTE - Nel dicembre 2002 i ladri si intrufolano nel Van Gogh Museum di Amsterdam e in pochi minuti rubano due quadri da circa 100 milioni di dollari: "La spiaggia di Scheveningen durante un temporale" e "L'uscita dalla chiesa protestante di Nuenen". Le opere sono valutate circa 100 milioni di dollari. Quattordici anni dopo il furto, il 25 settembre 2016, i dipinti saranno ritrovati a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, dalla Guardia di Finanza. Sono a casa del boss del narcotraffico Raffaele Imperiale.

"LA MADONNA DEI FUSI" DI LEONARDO - Nel 2003 uno spettacolare colpo è messo a segno con un'altra opera di Leonardo Da Vinci: "La Madonna dei fusi". Nel castello scozzese di Drumlanrig, due ladri approfittano di una esposizione per eludere la sicurezza e scappare col bottino. Per circa quattro anni non si avranno piu' notizie del quadro, che nel 2007 viene ritrovato a Glasgow.

L'"URLO" E LA "MADONNA" DI MUNCH - Nel 2004 due uomini armati fanno irruzione nel museo di Edvard Munch a Oslo. Sotto gli occhi attoniti dei visitatori staccano dalla parete due quadri del famoso espressionista: una versione dell'"Urlo" e la "Madonna". La polizia riesce a recuperare le opere, ma l'"Urlo" è talmente danneggiato che non sara' possibile restaurarlo completamente.

"COMPOSIZIONE CON AUTORITRATTO" DI DE CHIRICO - Nel novembre del 2017 "Composizione con Autoritratto" di Giorgio De Chirico è trafugata dal Bèziers Art Museum in Francia. Il valore dell'opera, realizzata nel 1926, è "inestimabile" secondo gli esperti. Il dipinto è ancora introvabile.

LE 13 OPERE TRAFUGATE A BOSTON - Nel 1990, 13 opere vengono portate via dall'Isabella Steward Gardner Museum di Boston. Due uomini camuffati da poliziotti entrano nell'edificio e s'impadroniscono dei dipinti, tra i quali figurano "Chez Tortoni" di Edouard Manet e "Concerto" di Jan Vermeer. Per la restituzione delle opere è offerta una ricompensa di 5 milioni di dollari. Che non è mai stata riscossa.

"I PAPAVERI" DI VAN GIGH - Nel 2010 sparisce dal Museo Mohamed Mahmoud Khalil al Cairo il dipinto di Vincent Van Gogh "I Papaveri". Il suo valore è di circa 50 milioni di euro. Il furto non è il primo per questa opera, che era già stata rubata dallo stesso museo nel giugno del 1977 e ritrovata dieci anni dopo in Kuwait. Ma la seconda volta va peggio: il dipinto non è stato recuperato.

"PICCIONE CON PISELLI" DI PICASSO - Nel 2010 un ladro si intrufola nel Musèe d'Art Moderne de la Ville de Paris e porta via cinque opere dal valore complessivo di 100 milioni di euro. Tra queste c'è "Le Pigeon aux Petits Pois" (Piccione con Piselli) di Pablo Picasso, dipinto nel 1911. Tutto quello che viene trovato sulla scena del crimine è un lucchetto spezzato e una finestra rotta. L'anno successivo, un uomo è giudicato colpevole del furto e condannato. Durante gli interrogatori, dichiara di aver gettato l'opera d'arte in un cassone dell'immondizia dopo aver ricevuto la visita della polizia. Gli inquirenti non ci credono. In ogni caso, il dipinto è scomparso.