100 anni di Cagliari #96: la vittoria del campionato di Serie B

Marco Deiana

Chent'annos. Cento anni di ​Cagliari e cento racconti sul club rossoblù. I calciatori, allenatori, dirigenti e presidenti ma anche eventi e curiosità che hanno fatto la storia della società isolana. Un viaggio nel cuore della squadra che rappresenta un'intera regione per cento giorni, fino al 30 maggio 2020, giorno del Centenario rossoblù.


La stagione 2015-16 è quella del pronto riscatto e dell'immediata risalita in Serie A. Dopo la retrocessione dell'anno precedente, il Cagliari domina il campionato di Serie B e chiude la stagione al primo posto in classifica, vincendo per la prima volta nella sua storia il torneo cadetto. Decisivi gli investimenti di Tommaso Giulini e la grande esperienza sul mercato del direttore sportivo Stefano Capozucca, il tutto completato dalla concretezza del tecnico Massimo Rastelli, chiamato dal club rossoblù per riportare immediatamente la squadra nel calcio che conta. La formazione isolana chiuderà la stagione con 83 punti, frutto di 25 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte.


La stagione del riscatto


Dopo la stagione d'esordio shock a Cagliari del neo proprietario Tommaso Giulini, conclusa con la retrocessione in Serie B dopo undici anni consecutivi in Serie A, la squadra rossoblù si ritrova ad affrontare l'infernale campionato cadetto. È sempre stato un torneo particolare ed è di fondamentale importanza ritrovare subito la via della massima divisione. Per farlo il patron cagliaritano si è affidato all'esperienza di Capozucca come diesse e alla reputazione crescente di Massimo Rastelli (protagonista di buone stagioni alla guida dell'Avellino).


Il Cagliari riparte senza tre senatori: Daniele Conti, Andrea Cossu e Francesco Pisano. Il primo decide di appendere gli scarpini al chiodo, gli altri due vengono estromessi dal progetto tecnico. La fascia di capitano viene affidata a Daniele Dessena. 


La stagione è esaltante. La società decide di riportare la squadra nell'entroterra sardo per la preparazione estiva, generando entusiasmo e grande carica in vista del campionato. L'esordio è vincente: 4-0 contro il Crotone, squadra che poi duellerà con i sardi fino all'ultima giornata per la vittoria del torneo. Il girone d'andata si chiude con il primo posto grazie alle 14 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte che hanno portato in cascina ben 46 punti, uno in più rispetto al Crotone secondo in classifica e otto sulla terza piazza, occupata momentaneamente dal Novara. Il girone di ritorno inizia con la pesante sconfitta (3-1) contro il Crotone che si riprende la prima piazza. Ma il Cagliari reagisce e nel giro di poche giornate si riprende primo posto e stacca di cinque lunghezze i calabresi. Ma il dato più importante sono i tredici punti di distacco dal Pescara, terzo in classifica. La promozione è quasi in cassaforte, anche se l'ambiente non intende abbassare la tensione. Segue però un periodo tra alti e bassi che permette al Crotone di raggiungere nuovamente la vetta della classifica. La lotta per la medaglia d'oro continua fino al termine della stagione: il Cagliari ottiene la promozione matematica con due giornate d'anticipo grazie alla vittoria contro il Bari (3-0 al San Nicola). Una settimana più tardi in uno stadio Sant'Elia tutto esaurito il Cagliari supera nettamente la Salernitana (un altro 3-0) e vola in testa alla classifica, rimanendoci grazie alla vittoria all'ultimo turno di campionato contro la Pro Vercelli, con rete decisiva di Sau in rovesciata.


Daniele Conti Testimonial Match

Si chiude così il campionato di Serie B. Il Cagliari conclude la stagione con 25 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte conquistando 83 punti (un punto in più del Crotone) e il primo storico primo posto.


Articolo e rubrica a cura di Marco Deiana