107 i casi totali nel capoluogo emiliano: la situazione sembra essersi calmata

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L’allarme a Bologna per il focolaio di coronavirus scattato nel centro logistico di Bartolini sembra essere rientrato. I casi al momento confermati sono 107: 79 sono i dipendenti trovati positivi al Covid-19, mentre 28 sono familiari o conoscenti. “A questo punto – ha riferito all’Ansa il direttore del dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Bologna Paolo Pandolfipossiamo dire di avere fatto tutti i controlli, sugli ultimi 109 tamponi eseguiti tra personale amministrativo e autisti, ne abbiamo 12 positivi”.

Coronavirus, il focolaio Bartolini a Bologna

Da oggi a Bologna partirà inoltre un’intensa attività di screening con 200 tamponi per il coronavirus nell’hub per migranti di via Mattei dopo l’accertamento di due casi positivi tra ospiti della struttura, magazzinieri per Bartolini. “È un focolaio – commenta Raffaele Donini, assessore regionale alla Salute – che si avvia ad essere contenuto. Il che dimostra sostanzialmente due cose: che il nostro sistema sanitario regionale sa come combattere il virus quando si manifesta, ma ci dice anche che nessuno deve pensare che Covid-19 sia un fenomeno che è ormai alle nostre spalle. Al contrario, se da un lato abbiamo più strumenti per combattere il virus, non possiamo certo permetterci adesso comportamenti individuali che non siano in linea con le regole che tutti dobbiamo rispettare. Non rendiamo vani i sacrifici che tanto stanno costando al nostro Paese”.

“Fino all’arrivo del vaccino – prosegue l’assessore – la nostra convivenza col virus non deve più essere condotta in difesa, ma in attacco. E non deve lasciare spazio né ad atteggiamenti di sottovalutazione – anche per piccoli focolai – né di atteggiamenti di panico”.