"A 11 anni sono stato rapito. Era il 1975. Per 17 giorni sono stato incatenato a un albero"

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Claudio Chiacchierini venne rapito a 11 anni. Nella sua casa a Torrimpietra, sull’Aurelia. Prima di essere liberato grazie ai sacrifici del padre, ha trascorso 17 giorni di detenzione. Al Corriere, racconta la sua prigionia. 

“Quei disgraziati non mi hanno lasciato segni. Forse per la breve detenzione, forse perché nel pericolo estremo ci si distacca dalla realtà, ci ho sempre pensato poco. Considero il sequestro un fatto estraneo alla mia vita. Me ne dimentico, ma non ho problema a parlarne”, spiega al Corriere. 

Chiacchierini era figlio di Ernesto, docente universitario, e nipote di Francesco Parrillo, manager bancario di chiarissima fama. Quando i rapinatori sono entrati in casa, stava giocando in corridoio con una canna da pesca: era il 17 maggio 1975.  Nonna Caterina e la domestica, non hanno potuto fare nulla, perché erano legate in un’altra stanza. 

“Dopo avermi caricato in macchina, mi portarono in un bosco e legarono a un albero. Ripetevano di volermi ammazzare, e non scherzavano. Il mangiare era abbastanza da schifo. Mi davano latte dolcissimo, nelle bottiglie della birra, dove di sicuro aggiungevano qualche sonnifero, e pane casareccio con dentro fettine di carne striminzita, fredda”, continua a raccontare. 

Una volta, durante i 17 giorni di prigionia, Claudio ha avuto la possibilità di sparare ai suoi sequestratori. Ma la lucidità glielo ha impedito. 

“Ero buttato come sempre nel terriccio, incatenato, con gli incappucciati che mi giravano attorno, quando uno poggiò il fucile a un metro da me. Potevo allungarmi e afferrarlo. Mi prese l’istinto di ammazzarli. Mi prudevano le dita. Ma fortunatamente prevalse il raziocinio. Pensai: e se l’arma è scarica? Io la punto e loro mi fanno fuori”. 

È stato liberato grazie agli sforzi del padre che ha consegnato una valigia pesante 37 chili contenente banconote per un miliardo di lire.

“Fu determinante per la mia liberazione, dimostrò grande coraggio e sangue freddo. Acquistò una...

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