12enne in coma etilico: il tribunale ordina il sequestro del bar che le ha servito da bere

Ilaria Betti
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(Photo: Mariha-kitchen via Getty Images)
(Photo: Mariha-kitchen via Getty Images)

Una ragazzina di 12 anni è finita in coma etilico e per questo sono stati apposti i sigilli a un bar di Intra, sul lago Maggiore, che le ha servito gli alcolici. L’episodio è di due settimane fa ma dopo le indagini ieri per il Lift, in piazza Ranzoni è scattato il sequestro preventivo dell’attività, su ordine della procura di Verbania.

La ragazzina è stata soccorsa il 24 luglio dal il 118 in una strada del centro: si trovava in un grave stato di alterazione dovuto all’alcol. Gli agenti hanno così avviato le indagini per ricostruire la serata della dodicenne: dove era stata, con chi era uscita. La pista ha portato al bar, dove gli agenti hanno scoperto che i drink alcolici venivano somministrati con facilità anche ad altri minori di 16 anni. Il fascicolo è finito in procura e su richiesta del pm, il giudice di pace ha deciso per il sequestro preventivo per evitare altri episodi simili.

Sempre a Verbania altri due locali sono stati oggetto di chiusure e sanzioni negli ultimi giorni. “Quel che è accaduto due settimane fa è inaccettabile - commenta la sindaca Silvia Marchionini -, ma i controlli ci sono e le chiusure lo dimostrano”.

Dal Lift di Intra dicono: ”È stata una misura ingiusta. Ci hanno fatto chiudere senza chiederci nulla, noi non abbiamo commesso reati”. Raccontano che “la ragazzina è arrivata da noi solo a fine serata quando il gruppo era già su di giri, tanto che abbiamo anche allontanato quei ragazzi. Faremo ricorso per spiegare le nostre ragioni”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.