Stati Uniti, 13enne finisce in clinica riabilitativa per una "dipendenza da YouTube"

Purtroppo la cronaca ci costringe ad aggiungere una nuova dipendenza a quelle tristemente note legate all’alcolismo, al fumo, al gioco, al cibo, al sesso. Arriva dagli Stati Uniti la triste storia di una ragazzina di 13 anni ricoverata per una forte dipendenza da YouTube.

Già, parliamo del famosissimo portale di Google nel quale si possono caricare e visionare milioni e milioni di video, apparentemente un sito come un altro ma a quanto pare piuttosto pericoloso se utilizzato senza limite.

Nasce la dipendenza da Youtube (Getty)

La rete televisiva PBS ha raccontato di questa ragazza di 13 anni, dunque nel pieno dell’adolescenza, finita in una clinica riabilitativa per una cosiddetta “dipendenza digitale”. I genitori avevano notato nel corso delle ultime settimane un comportamento inusuale da parte della ragazzina. Infatti aveva cominciato a guardare ossessivamente e continuamente video su Youtube, passando sostanzialmente tutta la giornata sullo schermo.

La dipendenza “digitale” non è ancora considerata ufficialmente una patologia dalla comunità medica internazionale, ma i sintomi sembrano essere in linea con le caratteristiche tipiche ad esempio della ludopatia.

Il cambiamento repentino di comportamento aveva indispettito la madre, che ha cominciato a osservarla più da vicino, scoprendo le sue abitudini quotidiane. La ragazza andava molto bene a scuola in precedenza, con massimi gradi in molte materie, quando improvvisamente i risultati sono calati – con un peggioramento caratteriale evidente.

Inizialmente poteva sembrare un classico periodo di ribellione adolescenziale, ma il cambiamento era troppo grosso per essere “normale”. La ragazza aveva cominciato a guardare molti video per “andare a pari” con le altre ragazze della sua età (secondo il servizio di PBS) e in seguito erano partiti i litigi – più pesanti della media.

Ed ecco la parte peggiore: un rapporto difficile con il padre e la morte della nonna hanno portato a conseguenze nefaste. La ragazza ha cominciato a soffrire di depressione, finendo in un ospedale psichiatrico attrezzato per il monitoraggio dei tentati suicidi (un’istituzione presente negli States). La 13 enne aveva infatti tentato di togliersi la vita con dei medicinali, dopo aver guardato un tutorial proprio su YouTube e in generale sul web. Poi, l’approdo nella clinica riabilitativa.

La diagnosi finale è stata dunque la depressione, che ha portato alle estreme conseguenze la dipendenza digitale che lei sfogava su YouTube. Secondo gli psicologi dell’ospedale nel quale è andata in cura il comportamento è in linea con l’abuso di alcolici e di droghe che si riscontrano in persone che soffrono e che tentano di nascondere i propri sintomi.