14enne muore investito da un’auto: sepolto accanto al fratello

matteo fabbrocile

Riposerà accanto al fratello, deceduto nel 2003 a 18 anni per un male incurabile. Matteo Fabbrocile, 14 anni, mentre stava attraversando la strada in via S’Ecca S’Arrideli a Quartu Sant’Elena, nel Cagliaritano, è stato travolto da un’automobile guidata da una donna ed è morto sul colpo. Il 17 settembre si sono tenuti i suoi funerali nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Flumini.

La morte del quattordicenne

La sera di sabato 14 settembre Matteo Fabbrocile era appena sceso dal pullman e stava attraversando la strada in via S’Ecca S’Arrideli a Quartu Sant’Elena per tornare a casa. Ad un certo punto una vettura gli è andata addosso e ha provocato la sua morte. La donna che guidava si è fermata a prestargli soccorso ma ormai era troppo tardi. Nella zona in cui ha perso la vita il ragazzo da tempo le persone si lamentano perché le strade sono buie e pericolose. In comune si è svolto un vertice fra il sindaco Stefano Delunas e i dirigenti di settore a proposito del problema.

Le indagini sull’incidente

I carabinieri hanno avviato le indagini del caso. Dopo i primi rilievi e le prime testimonianze, il sostituto procuratore del tribunale di Cagliari, Alessandro Pili, ha deciso di aprire un fascicolo per omicidio stradale. Tra gli indagati c’è la conducente del veicolo, la quale stava transitando nella corsia opposta a quella del bus. La donna ha detto che ha visto comparire all’improvviso il ragazzo da dietro il bus e di non essere riuscita ad evitarlo. Il pm intende fare una perizia tecnica per ricostruire la dinamica dell’incidente e la velocità dell’auto che ha investito il ragazzino. Sono previste anche attività tecniche sul telefonino della donna.

I funerali a Flumini

Lunedì 16 settembre i familiari e gli amici di Matteo hanno fatto visita alla sua salma, portata nella camera mortuaria del cimitero comunale di via Marconi. Alle ore 16 del 17 settembre don Gianni Paderi ha celebrato la messa nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Flumini. In seguito Matteo è stato sepolto accanto al fratello Diego, morto nel 2003 a 18 anni per un male incurabile. Matteo avrebbe dovuto iniziare il primo anno dell’istituto alberghiero Gramsci a Monserrato. Come viene riportato su Casteddu Online, voleva diventare chef.