15enne ucciso, Gasparri: stop tentativi di rovesciare la realtà

Pol/Bar

Roma, 3 mar. (askanews) - "Attendiamo due atti della magistratura napoletana che tardano ad arrivare. In primo luogo che si applichi la scriminante per legittima difesa al carabiniere che si è difeso da una rapina. In secondo luogo che si arrestino coloro che hanno devastato il pronto soccorso e coloro che hanno esploso dei colpi di arma da fuoco contro la caserma dei carabinieri, sempre a Napoli". Lo ha dichiarato in una nota il senatore Maurizio Gasparri (FI).

"Che fa la magistratura? Studia? Perde tempo? E consiglieremmo anche agli organi di informazione - ha aggiunto l'esponente azzurro - di smetterla di intervistare parenti ed amici del rapinatore. Abbiamo letto infatti anche le loro biografie, per questo invitiamo tutti a maggiore cautela e a non rovesciare una realtà che è quella di una legittima difesa nei confronti di un rapinatore".