2 giugno, il messaggio del presidente della Camera Fico

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Roma, 2 giu. (askanews) - Il presidente della Camera Roberto Fico ha diffuso un messaggio in occasione della Festa della Repubblica, nel quale ha sottolineato il valore dell'unit e della solidit istituzionale dell'Italia.

Ecco il testo:

"La Festa della Repubblica ci ricorda il nostro essere comunit, il patrimonio di valori che ci tengono uniti, le radici sulle quali sono piantate le nostre Istituzioni.

Il 2 giugno del 1946 gli italiani, ancora circondati dalle rovine della guerra, furono capaci di guardare avanti e costruire un futuro migliore per s stessi e per le generazioni a venire. Volevano che l'Italia fosse un Paese democratico, giusto e moderno. In questo giorno, denso di significati per tutti noi, riaffermiamo i principi e i valori della Costituzione repubblicana. E ribadiamo che libert, dignit, solidariet, eguaglianza e legalit sono conquiste non scontate, che vanno coltivate, condivise e protette quotidianamente. Quest'anno il nostro Paese vive un momento delicato e complesso dovendo affrontare un'emergenza sanitaria e le gravi conseguenze economiche che la pandemia da Covid-19 ha prodotto. Il nostro pensiero va alle vittime, a chi ha perso i propri cari, a comunit duramente colpite. E un sentito grazie va ai medici e agli infermieri in prima linea in questi mesi.

Lo Stato deve rimanere al fianco dei cittadini che, nella situazione contingente di diffusa incertezza e precariet, non devono sentirsi abbandonati.

E non devono sentirsi abbandonati i nostri ragazzi e le nostre ragazze che a causa dell'emergenza non hanno pi potuto far rientro a scuola e - non senza poche difficolt - hanno seguito i corsi in questi mesi con la didattica a distanza, anche grazie al lavoro dei nostri docenti. E non dobbiamo dimenticare quei giovani che non hanno avuto le stesse possibilit dei loro coetanei, e che per vari motivi sono rimasti esclusi da un percorso didattico a cui avevano diritto di partecipare.

Dobbiamo lavorare affinch la situazione emergenziale non crei - nella scuola come nella societ - ulteriori disuguaglianze o ponga a repentaglio principi e diritti garantiti dalla Costituzione.

I valori della Repubblica che oggi celebriamo si realizzano quando facciamo tutto il necessario perch nessuno venga lasciato indietro. un dovere che chiama in causa l'essenza democratica dello Stato, la sua capacit di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana, come ci chiede espressamente la nostra Costituzione.

E i valori repubblicani chiamano ciascuno di noi - oggi pi che mai - alla partecipazione attiva alla vita civile e democratica che contribuisce a rendere migliore il nostro Paese"