2 giugno: Mattarella, 'Paese non è fermo, cambiamento è in atto, nuove priorità'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 2 giu. (Adnkronos) – "Qualcuno, a volte, manifesta l’impressione che" lo "spirito, che animò i costruttori di allora, sia andato smarrito. Che il Paese si sia fermato, imbrigliato da inerzie e pigrizie, bloccato da rendite di posizione, dall’illusione di poter sopravvivere seguendo la logica emergenziale del 'giorno per giorno'. Il Paese non è fermo. Affiora talvolta la tentazione di rinchiudersi nel presente, trascurando il futuro. Ma non può essere così". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso al Quirinale in occasione delle celebrazioni per il 75/mo anniversario della Repubblica".

"Quando diciamo che nulla sarà come prima -ha proseguito il Capo dello Stato- sappiamo che il cambiamento è già in atto. Ed è veloce. Sono cambiati gli stili di vita; le sensibilità delle persone. Alle domande relative alla sicurezza del proprio futuro, al lavoro, alla casa, si affiancano le preoccupazioni per la salute, per la vivibilità e la sostenibilità ambientale. E, inevitabilmente, cambiano le priorità nelle agende della politica e dell’economia globale".

"La Repubblica -ha sintetizzato Mattarella- possiede valori e risorse per affrontare queste sfide a viso aperto. Ha potenzialità straordinarie. Ha creatività. Competenze. Capacità che ci rendono in tanti settori un Paese all’avanguardia. L’Italia, la nostra Patria, ha le carte in regola per farcela".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli