2 novembre, al Verano una rosa rossa per Claretta - Foto

(Adnkronos) - Una rosa rossa fresca adagiata sul pavimento della cappella, con un tripudio di rose rosse finte a ornare le pareti della teca di cristallo. In mezzo svetta il sepolcro in marmo grigio scuro con il solo nome 'Claretta'. Nel giorno dei defunti si presenta così nel cimitero monumentale del Verano la tomba di Clara Petacci, l'amante di Benito Mussolini che lo seguì fino all'ultimo. A ricordare il loro legame nella cappella c'è anche una cornicetta di legno che contiene una foto di Claretta e, più piccola, una del Duce (Fotogallery).

Crisantemi bianchi freschi, invece, nel Mausoleo del Partito comunista italiano, dove sono sepolti alcuni dei leader storici del Pci, da Palmiro Togliatti, segretario per quasi trent'anni del partito che riposa, vicino alla sua compagna di vita Nilde Iotti, prima donna a ricoprire lo scranno di presidente della Camera. Ma anche Camilla Ravera, tra i fondatori nel 1921 del Pci, Luigi Longo, Armando Cossutta ed Emanuele Macaluso, scomparso un anno fa. Il colore rosso, però, viene richiamato dai fiori finti che adornano i nomi in ferro battuto. Iotti e Ravera fanno anche parte del percorso delle 'Audaci' al Verano, una passeggiata tra le tombe per ripercorrere la storia di donne uniche dalla Repubblica romana a quella italiana, inaugurata quest'anno da Ama cimiteri capitolini e l'assessorato all'Ambiente.

Solitamente chiuse, sono state aperte le porte del Mausoleo dei martiri fascisti, meta di nostalgici del ventennio e all'origine della chiusura del Verano lo scorso 28 ottobre decisa dal Prefetto per motivi di ordine pubblico e la paura di scontri tra militanti di fede politica opposta, nel giorno dei 100 anni della Marcia su Roma. Ancora fresco all'interno della cappella si trova un mazzo di rose rosse firmato da CasaPound con accanto un cuscino di crisantemi e rose gialle che, forse complice il caldo estive, risultano quasi appassite.

Il Verano ospita anche tanti grandi nomi dello spettacolo: Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Alberto Sordi e Monica Vitti, registi come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica ed Eduardo De Filippo solo per citarne alcuni. E una app ora consente di trovarne le tombe, in un percorso autonomo. E' la guida ‘cinema teatro e spettacolo italiano al Verano di Roma’, disponibile sulla piattaforma Artour, progettata da Asce (associazione dei cimiteri storici europei) e implementata per il Verano di Roma da Ama cimiteri capitolino in collaborazione con l’assessorato all’ambiente di Roma.

''Tra i tanti segreti del Verano, uno mi ha particolarmente colpito: il mistero dei dipinti del Quadriportico'', racconta all'Adnkronos Vitaliano De Salazar, direttore dei cimiteri capitolini, in occasione delle cerimonie al Verano per il giorno dei defunti. ''Sono stati realizzati da Filippo Severati, un pittore italiano dell'800 e i loro colori sono ancora vividi nonostante non abbiamo mai subito alcun restauro, come se fossero stati fatti pochi anni fa. Si tramanda che il segreto di questa arte pittorica non sia stato mai rivelato a nessuno''