200 - 250 euro al mese a figlio per tutte le famiglie.

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assegno unico per figli a carico
assegno unico per figli a carico

Nella giornata di oggi, 30 marzo, in Senato si voterà il via libera per la legge delega sull’assegno unico per i figli a carico che dal mese di luglio prevedrà la quota di 200-250 euro al mese a figlio. Il governo ha stanziato 20 miliardi per questa misura, ma l’investimento potrebbe anche aumentare stando almeno a quanto annunciato dal ministro della della Famiglia, Elena Bonetti.

Assegno unico per i figli a carico

L’assegno unico e universale è un provvedimento che fa parte del Family Act – ha spiegato la ministra – Consiste in una quota che verrà data a ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, mese dopo mese, maggiorato dal terzo figlio e nel caso anche di bambini disabili. È per tuttiha aggiunto la Bonetti e la quota dipenderà dal reddito, quindi le famiglie meno abbienti riceveranno di più, e le più ricche avranno solo una quota base”.

È sempre da fonti governative che arriva poi la rassicurazione che nessuna famiglia verrà penalizzata dall’assegno unico rispetto a quanto già percepiscono oggi come misura di sostegno. Stando infatti ad uno studio del Gruppo di lavoro Arel/Feg/Alleanza per l’infanzia circa 1,35 milioni di famiglie avrebbe perso una cifra totale di 381 euro con l’assegno unico. Il ministero dell’Economia è al lavoro per fornire dei calcoli precisi.

Va inoltre precisato che la delega prevede un credito d’imposta o assegno mensile che per la prima volta riguarderà anche gli incapienti e le partite iva, andando a sostituire bonus e le detrazioni per i figli a carico e l’assegno familiare. La misura, così come era avvenuto alla Camera, non dovrebbe avere problemi ad essere approvata.