200° giorno di guerra, la vicepremier ucraina: "Mosca ha contattato Kiev per riprendere i negoziati"

Nel 200° giorno di guerra, la controffensiva ucraina ha consolidato la riconquista di oltre 300 insediamenti attorno alla zona di Kharkiv, sventolando la bandiera gialloblu dell'Ucraina nelle città e nei villaggi occupati dalle truppe russe negli ultimi sei mesi.

Ai giornalisti è stato permesso di seguire l'avanzata delle forze ucraine, filmando le conseguenze dei pesanti combattimenti, incluso un ponte fatto saltare in aria, e le posizioni abbandonate dopo la ritirata frettolosa dell'esecito russo.

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Un soldato ucraino su un carrarmato, verso Kharkiv. (12.9.2022) - Kostiantyn Liberov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

"Ritorno alla vita normale, anche con le pensioni pagate nei territori liberati"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (44 anni) nel suo messaggio notturno:

"Ad oggi, le misure di stabilizzazione sono state completate in vari distretti, con un'area totale di oltre 4.000 chilometri quadrati.
La stabilizzazione continua nel territorio liberato, di circa la stessa estensione. Gli occupanti e gruppi sovversivi vengono individuati, i collaboratori vengono arrestati e viene ripristinata la piena sicurezza.
È molto importante che, insieme alle nostre truppe, con la nostra bandiera, la vita normale arrivi nei territori liberati. Ad esempio, a Balakliya e a Hrakove, è già stato avviato il pagamento delle pensioni per cinque mesi in una volta sola, per il periodo in cui non abbiamo potuto effettuare i pagamenti a causa dell'occupazione. E tutti i pensionati ucraini nel territorio liberato riceveranno i pagamenti.
L'Ucraina adempie sempre ai suoi obblighi sociali nei confronti della popolazione".

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Volodymyr Zelensky durante il messaggio notturno. (14.9.2022) - AP Photo

La città ucraina di Balakliya, ora liberata, porta i segni dell'occupazione russa. 
La polizia sta indagando su numerose segnalazioni, secondo cui i civili sarebbero stati torturati e fucilati dai soldati russi.

Le truppe di Mosca, nel frattempo, stanno continuando a colpire una serie di infrastrutture civili in tutta la parte orientale e meridionale dell'Ucraina.

Tornano i negoziati?

Le autorità di Kiev affermano che, dopo la controffensiva ucraina, i filorussi stanno facendo sfollare le loro famiglie dalla Crimea. 
Inoltre, secondo la vicepremier ucraina Olga Stefanishyna, intervistata da "France24", negli ultimi giorni funzionari russi hanno contattato Kiev per riavviare i negoziati.

Stefanishyna ha anche ammesso che il suo Paese si stava "preparando allo scenario peggiore" in termini di rappresaglia russa, ma che finora l'Ucraina "non è stata colta di sorpresa".

La vicepremier di Kiev si è detta fiduciosa che il Donbass e la Crimea possano tornare presto sotto il controllo ucraino. Ha esortato, dunque, i leader europei a imporre ancora più sanzioni alla Russia, prendendo di mira specialmente il settore energetico.

Stefanishyna ha, infine, sottolineato che l'Ucraina ha ora "chiaramente dimostrato di essere un "candidato legittimo" per l'adesione all'Ue.

Euronews racconta

Com'era la vita a Kharkiv prima della guerra?
Reportage di Euronews del 31.1.2022 (meno di un mese prima dell'invasione russa).