2019: la fine del mondo? E' rinviata, un anno di previsioni astrologiche errate

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La fine del mondo? Anche per stavolta non è arrivata. E neppure la terza guerra mondiale, l'alluvione a Firenze (anche se ci siamo andati vicino), lo 'tsunami' in Estremo Oriente, l'uragano a New York, gli attentati un po' dappertutto, la peggior tempesta di neve della storia nel Midwest. "Abbiamo trovato più previsioni di sventura rispetto al solito ma, per quanto nel 2019 le cose non siano andate benissimo, nessuno ci ha davvero azzeccato". A dirlo all'Adnkronos è Massimo Polidoro, segretario nazionale del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, che dal 1989, anno della sua fondazione raccoglie e verifica le previsioni fatte da astrologi e veggenti.  

"All'inizio dell'anno si fanno moltissime previsioni ma, se nessuno controlla, queste vengono presto dimenticate e le capacità dei sensitivi non sono mai messe veramente alla prova- prosegue Polidoro, psicologo e scrittore, direttore del CicapFest- Non c'è niente di male a divertirsi leggendo un oroscopo a Capodanno o magari anche tutte le mattine, che è proprio quello che la maggioranza delle persone fa. Bisogna però fare attenzione a non lasciarsi influenzare. Basare le proprie decisioni su questo tipo di informazioni, che non hanno alcuna base scientifica, può essere molto pericoloso". 

"Come tutti gli anni, ricordiamo che questo non è uno studio scientifico: il suo scopo è attirare l'attenzione su quello che gli scienziati hanno sempre affermato, e cioè che l'astrologia, come tutte le discipline simili, non aiuta in alcun modo a prevedere il futuro -commenta Stefano Bagnasco, fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull'Astrologia del Cicap". 

"Si trovano moltissime affermazioni su cui l'astrologo si sente di andare sicuro, perché ovvie, generiche o fumose -prosegue Bagnasco- Ma nonostante siano veramente pochi i giornali o le trasmissioni che non concedono spazio all'oroscopo, è difficile trovare qualcosa che si possa davvero controllare. Naturalmente qualche previsione indovinata c'è, dato che sarebbe difficile per una persona intelligente e informata non riuscire ad azzeccarne neanche una". 

Quest'anno c'è stato un numero insolitamente alto di previsioni catastrofiche, sottolineano gli esperti. Che sia effetto di "un'atmosfera generale di pessimismo nel mondo o un caso fortuito, è sembrata per venir meno, almeno un po', la regola secondo cui le previsioni sono più spesso positive che negative". 

Riguardo alla politica italiana e internazionale, qualche volta rischiare un po' e scommettere su qualcosa paga: il Divino Otelma su liberoquotidiano.it ha azzeccato il nuovo partito di Renzi. Riportiamo le sue stesse parole. il mago prevedeva un "arretramento dell'area sinistrorsa e reazionaria, mondialista e buonista alla stracciarola. Si tratta dell'area espressa in Italia dal Duce Puffo, Mortiscia, Mortimer ed Enrico l'occhialuto". A ognuno individuare chi è chi.