2021 fuga da Hong Kong

Marco Lupis
·Journalist – Correspondent – Author
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Hong Kong (Photo: )
Hong Kong (Photo: )

Cinque milioni e mezzo. È questo il numero dei cittadini di Hong Kong (su una popolazione complessiva che supera di poco i sette milioni e mezzo di abitanti) in possesso dei requisiti per richiedere – e ottenere – il BN(O), British National (Overseas) Passport, dal governo di Londra. Che apre in questi giorni nel suo consolato a Hong Kong il termine per le domande, ampliando in maniera significativa il numero dei potenziali aventi diritto ai quali concedere un secondo passaporto, una nuova cittadinanza, garantita loro dagli accordi sino-britannici del 1984, quelli che siglarono il definitivo ritorno della ex colonia sotto la sovranità di Pechino, avvenuto il 1° luglio 1997.

Quegli stessi accordi internazionali che avrebbero dovuto garantire agli Hongkonghesi, per i successivi 50 anni, tutte le garanzie democratiche e civili ereditati dai britannici. E che invece la Cina sempre più aggressiva e assertiva di Xi Jinping, ha disatteso e seppellito definitivamente la scorsa estate – ben prima della scadenza del 2047, prevista dai trattati – imponendo a Hong Kong la legge liberticida detta “della Sicurezza Nazionale”, scritta in sole cinque settimane e approvata direttamente da Pechino, scavalcando il locale mini-parlamento, il LEGCO – l’unico accreditato a legiferare in materia di Sicurezza – e ignorando qualsiasi direttiva internazionale in materia.

Si apre così – almeno sulla carta – la prospettiva di una fuga in massa dall’ormai ex paradiso democratico in Asia; una fuga che è già iniziata per quelli che hanno già deciso di lasciare, quasi sempre con la morte nel cuore, questa terra cinese che non è davvero Cina. Mentre da Pechino quel regime che, qualche giorno fa, l’analista Minxin Pei, professore di scienze politiche al Claremont McHenna College, scviendo su Project Syndicate ha definito senza mezzi termini “neo-stalinista&r...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.