23enne conosce un uomo su un'app di incontri: sparisce e viene trovata morta. Il caso è stato riaperto

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USA 23enne trovata morta
USA 23enne trovata morta

Una giovane di 23 anni, è stata trovata morta lo scorso 12 dicembre 2021. La donna è stata uccisa in Connecticut da un cocktail di droghe la cui assunzione si è rivelata fatale. Ora, a distanza di poche settimane, il caso che era stato inizialmente archiviato come incidente, è stato riaperto. Stando a quanto si apprende la famiglia della 23enne, che sostiene fermamente che la giovane Lauren non fosse una tossicodipendente, avrebbe protestato con le Forze dell’Ordine arrivando ad accusarle di non aver prestato sufficiente attenzione. “Non abbiamo dubbi che mia figlia non fosse una tossicodipendente”, sono le parole del padre della vittima.

USA 23enne trovata morta, la vicenda

Nel frattempo le attenzioni delle indagini sono ora concentrate verso un uomo che la 23enne Lauren Smith-Fields aveva conosciuto su Bumble, una nota app di incontri molto in voga negli Stati Uniti. A chiamare la Polizia – riporta la CNN – era stato proprio l’uomo con la quale Lauren aveva avuto un appuntamento la sera prima. Secondo i familiari della vittima, l’uomo potrebbe essere stato implicato nella morte della 23enne.

USA 23enne trovata morta, l’autopsia

Intanto sul corpo della giovane è stata eseguita l’autopsia i cui risultatoo sono stati resi noti lo scorso 24 gennaio. Il medico legale – si legge da “thecut.com” è arrivato alla conclusione che la giovane sia stata uccisa a causa di un'”intossicazione acuta dovuta agli effetti combinati di fentanil, prometazina, idrossizina e alcol”. La polizia a tale proposito ha informato che “Il fentanil è un potente narcotico associato a un’epidemia di decessi per overdose da oppioidi negli Stati Uniti […] La città di Bridgeport non è immune da questa epidemia”.

USA 23enne trovata morta, l’avvocato dei familiari della vittima: “La polizia è stata insensibile dal punto di vista razziale”

Ad ogni modo l’avvocato che segue i familiari della vittima Darnell Crosland – si legge dal Mirror, non ha esitato a criticare duramente la polizia per come è stato gestito il caso. In una lettera ha affermato: “Il dipartimento di polizia è stato insensibile dal punto di vista razziale nei confronti di questa famiglia. L’ha trattata senza rispetto e ha violato il loro diritto civile”.

Ha infine aggiunto: “Non hanno indagato su questa questione e si rifiutano di vedere l’ultima persona che era presente con Lauren Smith-Fields prima che morisse come una persona di interesse. Questo comportamento è inaccettabile”.

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